I was an exchange student. How do you know what is a dream if you never accomplished one? How do you know what is an adventure if you never took part in one? How do you know what is anguish if you never said goodbye to your family and friends with your eyes full of tears? How do you know what is being desperate, if you never arrived in a place alone and could not understand a word of what everyone else was saying? How do you know what is diversity if you never lived under the same roof with people from all over the world? How do you know what is tolerance, if you never had to get used to something different even if you didn’t like it. How do you know what is autonomy, if you never had the chance to decide something by yourself? How do you know what it means to grow up, if you never stopped being a child to start a new course? How do you know what is to be helpless, if you never wanted to hug someone and had a computer screen to prevent you from doing it? How do you know what is distance, if you never, looking at a map, said “I am so far away”? How do you know what is a language, if you never had to learn one to make friends? How do you know what is patriotism, if you never shouted “ I love my country” holding a flag in your hands? How do you know what is the true reality, if you never had the chance to see a lot of them to make one. How do you know what is an opportunity, if you never caught one? How do you know what is pride, if you never experienced it for yourself at realizing how much you have accomplished? How do you know what is to seize the day, if you never saw the time running so fast? How do you know what is a friend, if the circumstances never showed you the true ones. How do you know what is a family, if you never had one that supported you unconditionally? How do you know what are borders, if you never crossed yours, to see what there was on the other side? How do you know what is imagination, if you never thought about the moment when you would go back home? How do you know the world, if you have never been an exchange student?

NON DOVETE ESSERE ISCRITTI PER COMMENTARE =)


venerdì 31 dicembre 2010

Fuochi D'Artificio

31 Dicembre 2010

On Air: Firework - Katy Perry

Ultimo giorno dell'anno, e come sempre mi ritrovo a tirare le somme dell'anno che sta per terminare e a pormi degli obbiettivi da raggiungere per quello nuovo.
I principali sono:

- Partire Per Gli Stati Uniti;
- Ottenere Buoni Risultati A Scuola;
- Conquistare Il Mio Piccolo Momento di Felicità Quotidiana;
- Diventare Un Po' Più Ottimista;
- Essere Come Un Fuoco D'Artificio.


So che l'ultimo punto della lista può sembrare privo di senso, ma per me non è così. Voglio buttarmi a capo fitto nelle cose come si lanciano i botti a capodanno. Voglio essere una continua esplosione dei colori della vita. Voglio raggiungere ogni obbiettivo che mi porrò davanti senza paura. Voglio mostrare a tutti quanto valgo, senza nascondermi dietro a falsi pretesti.
Voglio.. Essere Come uno Splendido e Luminoso Fuoco d'Artificio.

So già che da domani il tempo scorrerà sempre più velocemente e senza nemmeno accorgermene sarò su di un aereo, o meglio, su quell'aereo.
Se devo essere sincera, non vedo l'ora di lasciare tutto e prendere quel volo. So che lì troverò ciò di cui ho veramente bisogno e che qui non ho. Dovrò mettercela tutta, ma credo che sia come quella volta che con mio padre siamo andati a vedere le rovine di un vecchio castello non molto lontano da casa. E' stato molto faticoso, soprattutto perchè invece del sentiero abbiamo scelto una scorciatoia molto molto più ripida e difficile da percorrere. Inutile dire che arrivati, nonostante il fatto che del castello fossero rimasti solo alcuni massi, la vista era magnifica e la soddifazione per avercela fatta veramente tanta. Beh, io credo che il mio Exchange Year sarà più o meno lo stesso. Conoscendomi ogni volta che mi troverò davanti ad un bivio, sceglierò la strada più ripida e difficile. Ma so per certo, che superate le difficoltà e i momenti di crisi sarò soddisfatta di me stessa come non mai.

 Voglio Partire. Voglio Andarmene. E per la prima volta da quando tutto è diventato reale, non mi sento per niente in colpa a lasciare amici e parenti per 10 mesi.
Sento continuamente gente parlare dei figli o dei nipoti che scelgono di sposarsi o andare a vivere da soli, e tutti rispondono: "È giusto che anche loro facciano la loro vita e prendendano le loro decisioni". 
Inutile dire che condivido in pieno.
E' una mia scelta, è la mia vita, e non vedo l'ora di poterla vivere dall'altra parte dell'oceano e sotto un'altra luce.
Non vedo l'ora che il fuoco d'artificio che è dentro di me esploda e lasci tutti a bocca aperta. Me Compresa.

Happy New Year Guys,
                                                 Paola


venerdì 24 dicembre 2010

Caro Babbo Natale..

24 Dicembre 2010

On Air: Shake Up Christmas - Train

Oggi è la vigilia di Natale. E' strano. Quand'ero piccola adoravo questo periodo dell'anno, mentre ora, non si può dire lo stesso. Certo è una bella festa, un'occasione per riunire la famiglia, per essere più buoni.. Non lo so. A mio parere non dovrebbe essere una festa a ricordarci di essere in qualche modo delle persone migliori.
Dovremmo farlo in modo naturale, sempre.
Insomma, sono d'accordo con Harlan Miller quando dice:

 "Vorrei poter mettere lo spirito del Natale all'interno di un barattolo e poterlo tirare fuori mese per mese, poco alla volta".

Domani consueta riunione con tutti i parenti al ristorante, dove so già mi ritroverò a pensare al Natale dell'anno dopo, che trascorrerò dall'altra parte dell'oceano, con un'altra famiglia.. Mi vengono i brividi al solo pensiero. Ma non brividi di paura, no, per niente. Brividi di gioia, di attesa, di emozione. Santo Cielo, ancora non riesco a credere che vivrò l'anno migliore della mia vita, da qualche parte, dispersa fra gli United States Of America <3 .
Ritornando al discorso Natale, se non fosse per il freddo che fa, per le tanto attese vacanze e per l'inaspettato albero natalizio che hanno addobbato sotto casa mia e per quello orribile e di anno in anno messo sempre peggio che un mio vicino piazza fuori casa, nemmeno mi sarei resa conto che è Natale. Forse perchè quest'anno il regalo è arrivato con un mese e 9 giorni di anticipo. E non ringrazierò mai abbastanza i miei genitori per quest'opportunità.

Tutti i returnees dicono che quest'esperienza ti fa maturare molto. Non so se sono io precoce, ma alcuni risultati li vedo già ora. Sono più ottimista, più fiduciosa e speranzosa verso il futuro e sempre più impaziente di partire.
Così, Dear Babbo Natale, quest'anno non ho proprio nulla da chiederti, nulla da desiderare, se non che tutto prosegui in questa direzione.



Merry Christmas Guys,
                                               Paola


giovedì 9 dicembre 2010

23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23

09 Dicembre 2010

..23 Agosto 2011.. Questo è il giorno che mi sono fissata come ipotetica data di partenza. Non c'è una ragione precisa, semplicemente mi piace il numero 23. E secondo quest'ipotetica data, mancano esattamente 8 mesi e 13 giorni alla mia partenza. A giorni sembra che il tempo non passi mai mentre durante altri mi sembra che manchi davvero poco. Poco più di 8 mesi e sarò negli States. Poco più di 8 mesi e sarò lì a tirare calci nel mio locker. Poco più di 8 mesi e sarò catapultata dall'altra parte del mondo.
Ho paura. Si paura, e credo sia normale, o almeno lo spero. Cosa mi ha fatta avanzare in quella che molti considerano una follia? Il fatto che ogni giorno, sulla corriera, prima di andare a dormire, a scuola o addirittura mentre dormo non faccio altro che pensare a quei 10mesi lontana da casa. E sapete cosa c'è? C'è che mi vedo felice. Molto di più di quanto io possa esserlo qui. 
E allora dovrei lasciarmi travolgere dalle mie paure? Direi di no.
Come dice un proverbio cinese:

"Non potete impedire che gli uccelli dell'ansia e della preoccupazione volino sulla vostra testa; ma potete evitare che vi costruiscano un nido."

Una delle mie migliori amiche mi ha detto che da quando ho saputo di essere stata presa sono più allegra, addirittura un po' ottimista.
Forse ha ragione.
Sarà che una volta tanto, le cose vanno come voglio che vadano.

Write You Soon,
                                   Paola

lunedì 29 novembre 2010

Acconto Versato ;)

29 Novembre 2010

Bene, oggi mio padre ha seguito alla lettera tutto ciò che gli avevo detto di fare: è andato in banca, ha fatto il bonifico, ha spedito la ricevuta via fax e ne ha messa una fotocopia nella busta con il contratto e le pagelle che poi ha spedito. Lo so, le pagelle non dovevano essere in quella busta, solo che mi ero dimenticata di metterle nell'altra. Spero non facciano problemi, ma non credo ;)

Con la scuola abbastanza bene, tranne quel fottutissimo 5 di diritto che devo ancora recuperare e che continuo a rimandare di settimana in settimana.. prima o poi dovrò recuperarlo, anche se mi sembra assurdo visto che nel secondo quadrimestre i voti del primo non contano più nulla.. vabbè..

Uh, quasi dimenticavo! Ho fatto un sogno stranissimo la scorsa notte. Ero stata accettata con un'associazione che era una specie di AFS, solo che i 10 paesi li decidevano loro in base a ciò che era uscito su di te dal colloquio con la psicocologa.. beh erano tutte mete come Iraq, Serbia, e in più c'erano l'Argentina, la Costa Rica e il Brasile. Non ricordo perchè alla fine avevo optato per quest'ultimo, solo che essendo convinta di andare negli USA, cosa che effettivamente avverrà --- *breve momento di euforia* --- ci ero rimasta veramente di merda e non volevo più partire. Al mio risveglio c' è voluto un bel po' per capire che quello era solamente un sogno e non la mia splendida realtà.

In questo momento sono soddisfatta di me stessa. Sono finalmente riuscita a realizzare uno dei miei tanti sogni, e com'è mio solito, sto già pensando ad un eventuale anno sabbatico in Australia dopo l'università. Lo so, lo so, corro troppo. Ma che ci posso fare se sono fatta così?!

Nove Mesi Raga, Soltanto Nove Mesi.

Write You Soon,
                                 Paola

sabato 27 novembre 2010

Missione Compiuta

 27 Novembre 2010

Non ci credo. Ce l'ho fatta!! Ho finalmente spedito quel dossier alla WEP!! Che soddisfazione! Ero convinta che non ci sarei mai riuscita.. e invece, nonostante le due settimane di ritardo, ce l'ho fatta! Oggi compilerò il contratto e poi lunedì mio padre spedirà la prima quota. 
Ogni giorno che passa mi rendo conto di essere un pochino sempre più vicina alla realizzazione del mio sogno. Voglio partire. A giorni perchè voglio andarmene da questo posto e allontanarmi da queste persone.. Durante altri solamente perchè voglio vivere Il mio Exchange Dream. Fatto sta che per un motivo o per l'altro la voglia di partire mi sta letteralmente logorando, sia mentalmente, perchè non riesco a pensare ad altro che fisicamente perchè non riesco più a fare nulla.. nè a studiare ne a fare nient'altro.


Giovedì ci sono state le udienze, e ci sono andata con mio padre. Lo so, ultimamente faccio tutto assieme a lui, ma che ci posso fare?!?! Tutto bene, tranne un piccolo incidente di percorso con il prof. di chimica. Nonostante non sappia chi sia, ha detto che mi vede timida, pensierosa e insicura. Mio padre gli ha spiegato che ho tanti pensieri e tante cose da preparare per l'anno all'estero --- ed è qui che è iniziato tutto. Gli ha detto che andare all'estero non è proprio una grande scelta, perchè mi perdo la scuola qua e poi non sarò mai al livello dei miei compagni e bla bla bla. Mentre me lo raccontava, mio padre ha aggiunto che era molto tentato dal dirgli che in un anno via imparerò sicuramente molto di più che con lui qui, ma per mia fortuna si è trattenuto XD . Credo che sia più importante ciò che sarò io dopo l'esperienza, che a che punto starò col programma, per di più di chimica.. -.-   
Un'altra sorpresa è arrivata dalla prof. d'inglese, che, gli ha detto che mi vede molto sicura di questa scelta, che ne è felice e che sono stata molto brava a superare quel test. Com'è stata carina!!

Credo che per ora sia tutto..

Write You Soon,
                                  Paola

mercoledì 17 novembre 2010

Finalmente!

17 Novembre 2010

Nemmeno un' ora fa, dopo 9 ore di scuola e dopo aver fatto la spesa con mia madre, arrivo a casa e trovo un bustone bianco della WEP sopra la cassetta della posta.
Intravedo la scritta "ondo degli Exchange Students!" e capisco di essere stata presa. Credevo che mi sarei messa ad irlare dalla gioia, a piangere dall'entusiasmo, e invece no. Mia madre mi ha raggiunto con un grande sorriso e mio padre mi ha chiesto tutto contento con un pizzico di sarcasmo: "Allora, dobbiamo tornare a Verona?!"
Sono corsa su per le scale e mi sono fiondata in cucina dove ho aperto la busta e ho letto tutto con calma... Sono felice e allo stesso tempo preoccupata. Esatto, preoccupata. Perchè ora che sono a pochissimo dal mio sogno ho paura di cadere nel panico più totale.
Come avevo già previsto, finita la preoccupazione per lo Slep Test, me ne sarebbero piombate addosso altre.
Continua a ripresentarsi dentro di me la paura di fallire, e così facendo di deludere me stessa e gli altri.
Mi aiuta molto ciò che Paulo Coehlo ha detto:

L'universo ci aiuta sempre a lottare per i nostri sogni, per quanto sciocchi possano sembrare.
Perchè sono i nostri, e soltanto noi sappiamo quanto ci costa sognarli.


Questo è il mio sogno da tanto, tantissimo tempo e non lascerò che la paura prenda il sopravvento su di me. Continuo a ripetermi che anche se sarà l'esperienza più difficile della mia vita, mi farà crescere moltissimo, sia a livello personale che culturale.

E' strano. Ora che mi sto abituando all'idea di stare lontana dal mio paese per 10 mesi, comincio a capire che mi mancheranno molte cose. Avrò nostalgia delle mie montagne, della mia camera, di mia nonna, di mia madre, di mio padre, di mia sorella e del mio cane. So che potrà sembrare strano, ma credo che chi soffrirà la mia mancanza più di tutti sarà proprio la mia cucciola. Non perchè gli altri non mi vogliano sufficientemente bene da non provare nostalgia nei miei confronti, ma perchè loro li sentirò via email, via telefono, via cartoline.. mentre lei, abituata a vedermi tutti i giorni, non avrà notizie di me per quasi un anno... Mi ricorda un po' Ulisse e il cane Argo. Spero che lei non si dimentichi di me e che aspetti il mio ritorno.. però con un finale più lieto e meno tragico. Non voglio che muoia appena mi vede tornare!!

Tornando a noi.. Ho stilato (si dirà così?? mah) una lista degli Stati dove mi piacerebbe andare (ci tengo a precisare che anche ovunque finissi mi andrebbe bene comunque.. perchè non è il posto a fare l'esperienza, bensì la sottoscritta!!)

Arkansas, Kansas,  Colorado, Arizona, New Mexico, Luisiana, Oklahoma, Kentucky, Tennesee, Alabama, Mississippi, Georgia, North Carolina..

Ma ovunque mi andrà bene!! Preferirei non finire in California e negli altri posti stereotipati dalla tv.. però come ho già detto.. finissi lì mi andrebbe benissimo comunque!!!
( ehi, scommettiamo che ora finirò proprio lì?!  XD )

Write You Soon,
                                 Paola

sabato 13 novembre 2010

Voce Del Verbo Aspettare

13 Novembre 2010

Aspetto.
Ecco cosa faccio da meno di una settimana ed ecco cosa mi sta facendo impazzire. L'aspettare.
Come ha detto Giovanni Soriano, "L’attesa è la sede dell’ansia."
Essendo una persona ansiosa già di mio, quando devo aspettare qualcosa la mia ansia si triplica.
Ho paura di non avere passato lo Slep Test, ho paura di far casini col dossier (perchè si, non l'ho ancora finito) e ho paura di sentirmi dire di no. Tutti non fanno altro che ripetermi che mi prenderanno sicuro e che devo smetterla di torturarmi così. Il problema è che non ci riesco. Non riesco a smettere di pormi domande inutili. Sarà che infondo sono un po' masochista, ma proprio non ci riesco. So già che quando mi sarà passata l'ansia per WEP/Dossier ecc inizierò a torturarmi per qualcos'altro.
Intanto speriamo nel miracolo delle poste  ;)

Write You Soon,
                                 Paola

lunedì 8 novembre 2010

Colloquio di Selezione

8 Novembre 2010

Dopo aver aspettato quasi mezz'ora (eravamo in laaargo anticipo) ho avuto l'incontro con la psicologa. Altro non era che la lettura delle domande fatte ai genitori e domande su di me.. Alla fine mi ha detto che per lei ho i requisiti per trascorrere un anno negli Stati Uniti. Poi, dopo aver aspettato che un altro ragazzo facesse il colloquio con la psicologa, abbiamo fatto lo Slep Test. Non ho idea di come sia andata. La prima parte di listening era fattibile, la seconda na cazzata, la terza facile e la quarta un disastro. Il reading invece penso sia andato bene, o almeno lo spero.. Indovinate un po'? Era il temuto Slep Test riguardante la piscina! Insomma tra il ragazzo che continuava a fare commenti sia sulle domande che sulla registrazione e un po' di agitazione non è andato TROPPO bene..
Spero solo di averlo passato, perchè dubito che i miei mi porterebbero nuovamente a Verona.

Credo sia tutto..

Write You Soon,
                                 Paola

domenica 7 novembre 2010

Notte Prima Del Colloquio

7 Novembre 2010

Ed eccomi qui, a scrivere questo post. Già, domani è il grande giorno: sarò a Verona a fare i vari test di selezione. Non riesco a credere che ciò che accadrà in un paio d'ore avrà conseguenze radicali sul mio futuro. Voglio riportare una citazione tratta dalla serie tv One Tree Hill che dice:


" Vi siete mai chiesti quanto tempo ci voglia per cambiarci la vita?
Quanto ne serve per modificare sul serio la nostra vita?
Forse 4 anni, come gli anni del liceo, o un anno?
Una tournee rock di otto settimane?
La nostra vita può cambiare in un mese,
in una settimana o in un solo giorno.
Andiamo sempre di fretta... per progredire,
per andare da qualche parte, per superare qualcuno,
ma quando sei giovane, un'ora può cambiare tutto. "

Beh, è proprio così. Da domani cambierà tutto. Se sarò accettata sarò un pochino più vicina al mio Exchange Year. Se vengo rifiutata sarà un bel casino, perchè le altre associazioni (mi ero informata su MondoInsieme, nel caso in cui domani andasse male) costano un botto.

Nonostante stia cercando di pensare positivo, ho paura. Paura di essere scartata. Non che non sia mai successo, anzi per me è cosa di routine essere scartata o messa da parte e devo dire che non mi ha mai dato fastidio perchè a rifiutarmi erano persone o cose che non mi interessavano per niente, ma qui si sta parlando del mio anno. Dell'occasione che si attende da una vita e che non si può gettare come spazzatura.

Tra 365 giorni io non posso essere ancora qui.  Non posso e Non Voglio. 

Write You Soon,
                                         Paola

martedì 2 novembre 2010

Corsa per la Borsa ;)

Oggi è stata una giornata veramente stressante. Intanto ha piovuto fino alle sei di sera, e già questo è stato irritante visto che erano tre giorni che non faceva altro che piovere. Nonostante la pioggia sono stata con mia madre a compilare i vari moduli per la borsa di studio provinciale. Siamo passati da un ufficio all'altro attraversando il centro abitato di C. in lungo e in largo. Però sono soddisfatta: infatti, se accetteranno la mia richiesta, la spesa per i miei genitori si allieverà parecchio. Mah, speriamo!

Nello spostamento tra un'ufficio e l'altro, mia madre mi ha detto che mia nonna ieri era molto preoccupata per me perchè starò via per 10mesi. Ha paura che soffrirò troppo la nostalgia di casa, che mi possa succedere qualcosa e ha ammesso che gli mancherò tanto. Com'è dolce ^^
Oggi poi, quando gli ho detto che non doveva preoccuparsi per me, mi ha risposto che è contenta che io prenda scelte importanti e che cambieranno in meglio il mio futuro. E che se io sarò contenta, lo sarà anche lei, nonostante avrà tanta nostalgia. Oddiiiio com'è stata carina!!

Credo sia tutto..

Write You Soon,
                                  Paola

lunedì 25 ottobre 2010

Dossier

Ho ricevuto finalmente il Dossier!! Peccato per il fatto che metta paura solo a vederlo!! credevo che compilarlo fosse una passeggiata, e invece dovrò mettermi d'impegno x non perdere tutte quelle carte.. Beh, di certo non saranno un paio di scartoffie a fermarmi!!! Non vedo l'ora di iniziare a compilarlo..intanto comincio ad abbozzare qualcosa per la lettera all'host family..

Ehi, l' 8 novembre si avvicina!!!

Write You Soon,
                                 Paola

giovedì 21 ottobre 2010

Data Colloquio di Selezione

Ho saputo giusto una decina di minuti fa la data del colloquio di selezione: sarà l'8 novembre a Verona presso l' Istituto Piccole Suore di Sacra Famiglia alle 14.30. All'inizio si erano sbagliati dicendomi che era giovedì 4 novembre alle 15.30, così ho spedito un'email per chiedere lo spostamento del colloquio e poi ho dovuto spedirne un'altra per dire che era tutto a posto. Insomma ho fatto una bella figuraccia XD Ma infondo hanno sbagliato anche loro, quindi.. diciamo che siamo pari!!

Oddio non vedo l'ora di prendere parte al colloquio: so che meno di 24ore fa ero piena di dubbi e incertezze, ma forse avevo bisogno di una svolta come il colloquio di selezione per sentirmi di nuovo pronta per quest'esperienza  =)

Aprendo una parentesi, teoricamente posso provare a partecipare al bando di concorso della provincia di Trento che mette in palio delle borse di studio per il quarto anno all'estero. Speriamo bene.

Credo di avervi aggiornato su tutto.

Write You Soon,
                                 Paola

Pensieri Strani

Che non fossi una persona con tutte le rotelle a posto si sapeva, ma non avrei mai pensato fino a questo punto. E sapete perchè? Perchè mi sono fatta coinvolgere dallo sguardo impaurito di mia madre e dalle esperienze non molto felici di altri Exchange. Per fortuna ora sono rinsavita (grazie a Marta ^^): Questa è un'occasione da prendere al volo, senza farsi pendere troppo dalla paura. I problemi si affrontano e sono sicura che riuscirò a superare qualsiasi ostacolo mi si porrà davanti. Perchè questo è quello che fa un'Exchange. Affronta ciò che gli si pone davanti senza farsi prendere dall'ansia, dallo sconforto o dal panico. Ho sempre sognato di vivere lontano da queste montagne che per quanto possa amarle, sono troppo strette per riuscire a colmare le mie necessità. La mia migliore amica giusto un paio di settimane fa mi ha detto che mi ammira e ha fiducia in me perchè so sempre prendere le decisioni giuste. Sinceramente questo non lo so. Forse è come ha detto Fabio Volo nel suo programma alla radio.. (scommetto che citandolo farò felice mia sorella, che è una sua fan pressochè accanita XD)


"Quando vi guarderete indietro ci saranno delle cose che rimpiangerete.
Avete preso la decisione sbagliata.
SBAGLIATO!
La vita è fatta di decisioni.
Qualunque decisione prendiate, quella è l'unica che avreste potuto prendere...
Altrimenti ne avreste presa un'altra.
In tutto quello che facciamo, scegliamo.
E allora cosa c'è da rimpiangere?
Siete la persona che scegliete di essere."


Bene. Ho scelto di essere un' Exchange Student? Sarà quello che sarò.

Write You Soon,
                                  Paola

mercoledì 20 ottobre 2010

Tutto Bene Come Da Programma

Bene, circa 45minuti fa i signori Breda se ne sono andati dopo essersi trattenuti per più di un'ora. Adesso vi racconto.
All'inizio hanno fatto un piccolo riassunto di tutte le varie fasi, soprattutto per mia madre che era la più preoccupata e disinformata visto che nonostante le ripeta le stesse cose da 3mesi non se le ricorda manco a morire!! Vabbè, finita sta tortura (si, una tortura, perchè sapendo il catalogo a memoria non ne potevo veramente più di sentire le stesse cose!!) i miei ci hanno lasciati soli in soggiorno e abbiamo iniziato a compilare carte su di me, sulla mia famiglia, sulla famiglia ospitante e infine ho dovuto barrare su una lista di aggettivi quelli che sentivo più adatti a me.. Finito questo, abbiamo iniziato un colloquio orale in inglese: altro non era che la lettura in inglese di alcune domande scritte su un foglio che, invece di far compilare a me direttamente, compilava la signora in base a ciò che rispondevo.. Niente di impossibile insomma.
Ora non mi tocca che aspettare la convocazione a Verona per lo Slep Test e per l'incontro con lo psicologo che so per certo che sarà di lunedì.. Bene, così mio padre potrà accompagnarmi!!
Visto che termino quasi ogni mio post dicendo come mi sento, voglio farlo anche in questo. Sto letteralmente a un metro, anzi, 10 metri dall'asfalto. Ho la testa fra le nuvole e non faccio che pensare al giorno delle selezioni a Verona.. Speriamo arrivi presto! Intanto terrò sotto stretto controllo sia la cassetta delle lettere cartacee che di quelle virtuali. Credo sia tutto..

Write You Soon,
                                 Paola

Ansia da Prestazione

Sono le 13.50 e mancano all'incirca 3ore e 40 all'arrivo dei rappresentanti WEP.. non posso negare che sto in ansia,  anche perchè per la prima volta qualcosa va come voglio che vada. Cioè più o meno. Ma non voglio dilagarmi su chi o che cosa non avevo messo in conto. Fa nulla. Esatto, non mi importa, perchè impegnandomi e mettendocela tutta tra meno di 365giorni potrei non essere più qui. Questo è quello che conta realmente. Ogni tanto penso che sia tutta un'illusione e che prima o poi mi sveglierò e mi ritroverò lontana da qui, in un luogo dove i sogni non esistono e ancor peggio non esiste il modo per realizzarli. Credo che tutte queste mie paure siano dovute dalla cosiddetta ansia da prestazione, anche se non so ancora in cosa dovrò prestarmi oggi. Già, non ho la minima idea di cosa vengano a fare a casa e devo dire che questo mi rende ancora più agitata. Infondo non mi resta che aspettare e chi vivrà vedrà. =>


Mi sto rendendo conto che l'avventura di un'exchange, è fatta principalmente dall'aspettare: aspettare la convocazione, aspettare i risultati, aspettare la famiglia, aspettare, aspettare, aspettare... Sarà meglio che mi ci abitui.


Write You Soon,
                                 Paola

venerdì 15 ottobre 2010

Telefonata Inaspettata

Chiedo scusa già da ora per gli eventuali errori che ci saranno in questo post, causa tremarella. Esatto, sto tremando. Perchè giusto 5minuti fa, stavo spaparanzata sul divano quando ha squillato il telefono. Tutto mi aspettavo, dai soliti mocciosi che chiamano e poi riattaccano oppure a mia nonna, o a quei rompiscatole che ti tengono mezz'ora al telefono per sapere cosa vuoi dal tuo olio o che carta igienica usi. Invece no, niente di tutto questo. Era la WEP. Esatto, proprio loro, precisamente il signor Breda, già conosciuto giovedì scorso al colloquio informativo. Voleva sapere se mercoledì 20 ottobre 2010 poteva andare bene come data di svolta alla mia vita. E' già, verrà a casetta a farmi il colloquio, credo con la sua signora. Ma questo poco importa. Sta di fatto che il giorno si avvicina, e io sono sempre più ansiosa. Ma non è un'ansia da panico, è un'ansia di gioia, quasi piacevole. Tra meno di una settimana potrei diventare un'exchange student. E tra meno di due settimane, potrei esserne consapevole. Mi sento come quando ascolti per la prima volta un brano che ti tocca il cuore, oppure quando incontri lo sguardo di una persona  a cui tieni. Ho le farfalle nello stomaco, le gambe mi tremano, e un'espressione ebete che non riesco a far allontanare dalla mia faccia. Ho gli occhi che brillano, come succede solo quando si è veramente felici. Ecco come mi sento in questo momento: sono felice.

Write You Soon,
                                Paola

venerdì 8 ottobre 2010

Bonifico WEP

Sono appena tornata dalla banca, dove ho inviato un bonifico di 60euro alla cara WEP e ho sborsato 2.50 euro alla banca per averlo spedito.. spero per loro che non abbiano fatto errori, ne con il bonifico ne con il fax, altrimenti mi sentiranno XD
A parte gli scherzi, ora non mi resta altro da fare che aspettare la convocazione alle selezioni. Non riesco a spiegare cosa provo in questo momento: mi sono finalmente messa in gioco e ho un nodo allo stomaco formato da ansia, eccitazione e felicità. Soprattutto Felicità. Mi viene la pelle d'oca a pensare che tra un anno potrei non essere più qui. E invece ho un pugno nello stomaco a pensare  che tra un anno potrei ancora essere qui. E' un'alternarsi di emozioni. Perchè potrebbe anche succedere di non essere presa. Ecco di nuovo quel pugno nello stomaco, ancora più forte di quello precedente. Meglio non pensarci per ora. Infondo ne io ne nessun altro può sapere cosa succederà. Devo solo imparare quella cosa che non sono mai riuscita a fare: ASPETTARE. Intanto però, almeno le prime due cose della lista sono andate =)


Write You Soon,
                                Paola

giovedì 7 ottobre 2010

Colloquio Informativo

Oggi sono stata finalmente al colloquio informativo e devo dire che è stato abbastanza utile, anche se non hanno fatto altro che ripetermi cose che già sapevo! Ebbene si, essere iscritti al forum anno all'estero ti prepara bene su tutto!! Anyway, domani spedisco i 60 euro con tanto di modulo di iscrizione allegato ^^
Si può dire che l'avventura sia iniziata  =)

Write You Soon,
                                Paola

mercoledì 6 ottobre 2010

Gridarlo Ai Quattro Venti

Oggi è venuta una volontaria di AFS/Intercultura a parlarci dell'associazione e dell'anno all'estero in generale. E' stato interessante anche se io parto con la WEP =) Appena la tipa è uscita dalla classe, il prof. di storia e filosofia ci ha chiesto se qualcuno era interessato e in tal caso in quale stato volessimo andare, ho alzato la mano e ho risposto a gran voce: "Stati Uniti". Appena pronunciate quelle parole tutti i miei compagni mi fissavano e hanno iniziato a dirmi che gli sarei mancata e a chiedermi se sul serio volevo partire.. Sono stati carini, anche perchè sinceramente non me lo aspettavo =) Ma la parte divertente è venuta subito dopo, quando il prof. mi ha chiesto in quale stato degli Usa avrei voluto andare, e qui ci sono voluti all'incirca 5minuti per far capire a lui e agli altri che io potevo scegliere solo la nazione, e non lo stato preciso. Beh, non dimenticherò mai la faccia che hanno fatto, in particolare il prof., quando lo hanno capito. Avevano un'espressione tipo questa:

Domani, alle 15 a Trento ho finalmente il colloquio informativo! Non vedo l'ora =)

Write You Soon,
                                Paola

martedì 5 ottobre 2010

Venire Allo Scoperto

Nonostante avessi deciso di tenermi questa cosa per me fino a quando non avessi avuto la certezza di essere stata presa, oggi mi è sfuggito..Mannaggia alla mia linguaccia!! Ora vi racconto.
Io e alcune mie compagne di classe eravamo in coda alle macchinette del caffè ed è arrivata anche la nostra prof. di inglese alla quale abbiamo chiesto spiegazioni riguardo alla certificazione linguistica. Così dopo aver fatto sentire le mie ragioni sull'argomento, mi sono fatta uscire di bocca che mi sarebbe servito un favore da parte sua. Insistendo per sapere di che cosa si trattasse, le ho detto che era una lettera di referenze per passare un'anno negli States. All'inizio è rimasta un po' sorpresa, ma poi ne è stata super felice. Un po' meno lo sono stata io quando mi sono sentita dire da una mia compagna che sono una folle a partire per un anno e che poi mi dovrò fare il culo per recuperare tutto. In genere non mi sono mai interessata a quello che la gente pensava di me, ma devo ammettere che mi sono venuti alcuni dubbi. Come ha detto una delle mie due migliori amiche: "Non ti sei mai interessata di quello che la gente diceva o pensava di quello che facevi, non vorrai mica iniziare proprio adesso???" E infatti non lo farò. Credo che quelle piccole incertezze siano state dovute dall'aver visto qualcuno che considerava il mio Sogno che per me è così grande e speciale, un'emerita cavolata. E come diceva qualcuno: "Non è folle chi insegue un sogno, ma è folle chi l'abbandona". E io non voglio di certo abbandonarlo.

Write You Soon,
                                Paola

lunedì 4 ottobre 2010

Exchange Year negli USA

Ed eccomi qua, finalmente a scrivere il mio primo post. Il motivo per cui ho creato questo Blog è che voglio scrivere tutto dell'esperienza che sto per vivere e che so mi cambierà la vita. Sarò un exchange student!! Ancora non ci posso credere. Non voglio tralasciare niente, nemmeno il più piccolo particolare, perchè si sa che i ricordi con il tempo si appannano e  non voglio dimenticarmi di nulla, bello o brutto che sia.
Ho sempre sognato, sin da bambina, di frequentare un'anno all'estero e ora finalmente comincia a diventare realtà. Non è più un sogno in fondo al cassetto sommerso di incertezze e paure.


Veniamo alle presentazioni ^^

Mi chiamo Paola, ho 16 anni (compiuti esattamente una settimana fa XD) e frequento il liceo classico. Vivo in un paesino fra le montagne del Trentino nella valle delle mele, la Val di Non e adoro la mia vita. Fino a due mesi fa non l'avrei detto, ma è così. Adoro vivere circondata dalla natura, adoro bere l'acqua dalla fontana sotto casa, adoro vedere la mia cagnetta dormire, adoro ascoltare musica ad occhi chiusi e sentire il vento sul viso. Non sono una persona che richiede molto per essere felice, mi basta essere serena ^^
Mi piace fotografare ciò che mi circonda, navigare in internet e ascoltare musica.

Non so dirvi di preciso ogni quanto aggiornerò il blog, ma di certo lo farò ogni qualvolta ci saranno novità ^^

Write You Soon, 
                               Paola