I was an exchange student. How do you know what is a dream if you never accomplished one? How do you know what is an adventure if you never took part in one? How do you know what is anguish if you never said goodbye to your family and friends with your eyes full of tears? How do you know what is being desperate, if you never arrived in a place alone and could not understand a word of what everyone else was saying? How do you know what is diversity if you never lived under the same roof with people from all over the world? How do you know what is tolerance, if you never had to get used to something different even if you didn’t like it. How do you know what is autonomy, if you never had the chance to decide something by yourself? How do you know what it means to grow up, if you never stopped being a child to start a new course? How do you know what is to be helpless, if you never wanted to hug someone and had a computer screen to prevent you from doing it? How do you know what is distance, if you never, looking at a map, said “I am so far away”? How do you know what is a language, if you never had to learn one to make friends? How do you know what is patriotism, if you never shouted “ I love my country” holding a flag in your hands? How do you know what is the true reality, if you never had the chance to see a lot of them to make one. How do you know what is an opportunity, if you never caught one? How do you know what is pride, if you never experienced it for yourself at realizing how much you have accomplished? How do you know what is to seize the day, if you never saw the time running so fast? How do you know what is a friend, if the circumstances never showed you the true ones. How do you know what is a family, if you never had one that supported you unconditionally? How do you know what are borders, if you never crossed yours, to see what there was on the other side? How do you know what is imagination, if you never thought about the moment when you would go back home? How do you know the world, if you have never been an exchange student?

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lunedì 19 dicembre 2011

Random Thoughts =)

19 Dicembre 2011  

E' da tanto che non scrivo e le ragioni sono molteplici. First of all.. non ne ho il tempo. Ho quasi sempre qualcosa da fare e se non ce l'ho.. mi dimentico di aggiornare. Mi sarebbe piaciuto tenere traccia dell'esperienza con un blog continuamente aggiornato, ma sembra che non stia andando proprio benissimo, almeno non come me lo aspettavo. Pensavo di essere costante nello scrivere anche una volta qui.. vabbe' cambiamo discorso. Dove sto trovando il tempo adesso? Beh sono a scuola e non ho nulla da fare quindi ho pensato che fosse il momento buono per aggiornare il blog :D

Sono passati qualcosa come 130 giorni da quando sono arrivata in Missouri. 4 mesi, una settimana e un giorno. Se ci credo? No. Ovvero, si mi sembra di essere qui da 4 mesi, ma sono volati. E l'idea di essere quasi a meta' mi fa venire un nodo allo stomaco e il groppo in gola.

Una delle cose di cui devo assolutamente parlare e' il Thanksgiving, che e' stato il 24 novembre. Beh.. a me non e' piaciuto poi cosi' tanto. Siamo andati a casa di una zia di Shellie e ci siamo ingozzati di cibo. Tutto qui. E mentre mangiavo come se non avessi mai avuto del cibo nel piatto, ero circondata da persone che non conoscevo e che non avrei mai visto nuovamente. Mi sentivo un'estranea, un' infiltrata. Mmmm, brutta sensazione. Spero che a Natale vada meglio ;)

Natale. Un altro capitolo importante. Qui e' qualcosa di davvero importante per le persone, sia perche' sono tutti super religiosi, sia perche' amano le decorazioni. Loro vanno pazzi per le decorazioni. A casa mia c'e' un albero di Natale in ogni stanza e uno nel soggiorno per un totale di 5 alberelli. Cioe', alberelli si fa per dire, perche' sono enormi! E per mia fortuna sono riuscita a convincere Shellie a NON mettere in camera mia quello a dimensioni naturali, perche non ho la piu' pallida idea di come avremmo a starci entrambi. Oltre alle decorazioni che come ho detto sono ovunque (persino in bagno) vanno pazzi per la musica natalizia che ormai e' d'obbligo sia a casa che nella cafeteria a scuola. E i regali. Io sono ancora sotto shock per tutti i regali che hanno comprato. qualcosa come 8-9 regali a persona. Ora non so come funziona con gli altri, ma a casa mia comprato un regalo, con quella persona eri ok. Invece qui e' un continuo comprarne di nuovi.
Magari faro' un post sul Natale per raccontarvi come e' andata la giornata =)

I miei genitori mi spediranno un pacco con dei regali per la famiglia E cosa piu' importante: del TRENTINGRANA e della cioccolata KINDER!!!! non avete la minima idea di quanto mi manchino i Kinder Bueno, i Duplo, i Tronky.. oh mamma basta, altrimenti svengo xD

Sabatoi ci sono stati dei "meal" con le famiglie e devo dire che mi sentivo fuori luogo. Come se non c'entrassi niente, come se fossi il pezzo sbagliato di un puzzle che incastri alla cazzo perche' non vuoi rassegnarti al fatto che non e' quello giusto. Loro sono adorabili, ma of course, io non sono parte della famiglia come lo sono loro. Si mi vogliono bene e me lo dimostrano, ma c'e' sempre quel centimetro che ci divide e che ci dividera' sempre.

Di conseguenza mi sento in bilico tra due mondi e nessuno dei due mi appartiene. O forse mi appartengono entrambi, solo che non me ne rendo conto. E chi lo sa. So solo che a volte vorrei solo tornare a casa, mentre in altri vorrei restare qui per sempre.
E questa "bipolarita'" mi sta uccidendo. Come l'idea di essere costretta a tornare a casa. quella mi fa impazzire. Odio essere costretta a fare qualcosa. Eppure accadra' e la cosa che mi spaventa di piu del ritorno e' il fatto che io non sono piu la stessa e famiglia, amici.. probabilmente mi preferivano prima.

Un Abbraccio dal Missouri,
                                                           Paola <3

venerdì 11 novembre 2011

3 Months ;)

11 Novembre 2011  

Gia'. Sono passati tre mesi da quando trattenendo a stento le lacrime e con il groppo in gola ho preso quell'aereo a milano. 3 mesi. 93 giorni. E ne sono successe di cose. E a volte vorrei solo essere a casa. Ho una voglia pazzesca di prendere le redni della mia vita e farne cio' che voglio, finalmente. Qui ottero' il diploma e ho l'idea malsana di saltare l'ultimo anno di liceo in italia e andare direttamente a studiare lingue all'universita' che continua a ronzarmi in testa e non mi lascia in pace.

Qui va tutto bene. Non posso dire che sia tutto perfetto, perche' non lo e' ma va bene. Io sto bene. La scuola e' ok, le persone sono sempre piu carine con me, o aleno quelle che voglio lo siano. Una agazza, Danielle oggi, dopo averle detto: "I can't wait till graduation for wearing cap&gown" mi ha risposto: "I don't wanna graduation to come. I don't wanna thta you come back home. I wanna you to stay here. Next year will be really bad without you, I will be without a friend. You're awesome." checcarina *__*
e piu' o meno lo stesso mi ha detto Lisa, un altra mia amica. sono cosi care!

Ah a proposito di graduation, ho ordinato il mio cap&gown e ho la SENIOR12 HOODIE!!!!!!!! e' bellissima ed e'costata 34$. Pero' li vale ed e' davvero calda calda :D

rossima settimana sara' l'INTERNATIONAL WEEK!! Dovro’ leggere durante gli annunci mattutini lo yellowjacket code in italiano e il preside ci presentera' alla scuola!! Sooo excited and soooooo embarassed! In piu il mercoledi', il giovedi' e l'ultima ora del venerdi presentero' l'Italia agli studenti :D

Non so che altro dire.. se non che ho una voglia pazzesca di mangiare cibo che non abbia un retrogusto di plastica, pane che sia tale e tutte le delizie italiane. basta che altrimenti mi vene fame.

Lot of Hugs from Missouri!
                                                   Paola <3

venerdì 30 settembre 2011

Almost Seven Weeks

30 Settembre 2011  

I know I'm a mess. E' da 5settimane che non scrivo piu' nulla e chiedo umilmente perdono a quelli che avranno aperto un millione di volte questo link chiedendosi se sono ancora viva. Si sono viva e si mi dispiace di non aggiornare praticamente mai. E' solo che ogni momento che passo davanti al computer descrivendo cose appena avvenute me lo vivo come un momento in cui qualcosa sarebbe potuto accadere e che io ho sprecato.
Ci sono troppe cose di cui devo parlare, percio' andiamo con ordine.
First of all, la scuola. Io la adoro. Mi diverto parecchio, inizio a pranzare con le stesse persone tutti i giorni e mi sento parte della scuola.
I professori? uno piu' meraviglioso e fantastico dell'altro. Glielo leggi in faccia che amano quello che fanno. Inizio ad abituarmi ai tipi di quiz e test che hanno qui e i miei voti sono piuttosto buoni. alla fine del primo term avevo tutto A e una B+ in american history, e ieri, alla fine del term2 avevo tutto A e A- in British Literature e american History. Chi mi conosce sa che io e la storia non andiamo molto d'accoro quindi va bene cosi'. Per chiunque se lo stia chiedendo ho conosciuto parecchi giocatori di football e tutti sfatano il mito de ''i giocatori di football sono i piu fighi della scuola''. Cioe' piu' o meno. Alcuni se la tirano un po', ecco. Ma con me sono tutti gentili. Una cosa che fanno solo loro e' il saltare la fila in mensa. Cioe' i comuni mortali aspettano e loro semplicemente si fiondano all'inizio della coda skippando tutti gli altri e uscendo pieni di cibo. Vabbe' :)

La famiglia... io gli adoro sul serio e loro adorano me. Solo ogni tanto la sorella e' 'a little mean' e il fratellino un po' infantile.. ma ha solo 9 anni quindi credo sia normale. Per il resto tutto benone.

Amici. Dipende tutto da quale valore date alla parola amico. se gli affibbiate la stessa di fb, well I'm plenty of friends. Se li considerate qualcosina di piu', I have several friends. Se li considerate davvero davvero speciali.. credo di non averne nessuno perche' e' troppo presto.

Camping. Gia', sono stata in campeggio. Io lo ho trovato un po' stupido, ecco. Perche'? perche' hanno speso tipo 20 o 25 dollari al giorno per poter restare nel parco e abbiamo fatto tutte cose che si potevano fare benissimo a casa in spazi un po' piu' ampi e con accanto bagni un po' piu' puliti. Quale terribile esperienza quei fottuti cessi. Il primo giorno quelli vicini al nostro camper erano in fase di  ''pulizia'' quindi abbiamo dovuto fare un giro della malora per andare negli altri. (Piccola parentesi felice: sulla strada a due metri mi sono ritrovata un cerbiatto che ho velocemente immortalato. Sooo Sweet!!) Aniway entriamo in questi bagni e ci sono falene e ragni ovunque. Chiunque mi conosca sa che io non sono una grande fan dei ragni. Ma erano sulle pareti quindi ok. Entro in bagno e cosa vedo? un enorme ragno nero che esce dalla tazza. Inizio ad urlare, mi giro di scatto e a due cm dalla mia faccia sulla porta c'e' un enorme insetto verde. Cazzo quanto ho urlato! per fortuna i bagni vicino al nostro camper non erano in condizioni cosi disperate! L'ultima sera ci hanno raggiunto GG e Grandma (le nonne) e ci siamo divertiti un casino. Abbiamo mangiato benissimo e ho pue arrostito un marshmallow!

Il weekend dal 23 settembre al 25 sono stata a Chicago per un matrimonio. Mi sono sentita catapultata in un film, uno di quelli romantici. Non era un matrimonio cattolico, cosi e' durato solo 30 minuti, forse meno. FInito il matimonio ci si mette in coda per congratularsi con la famiglia e gli sposi e poi si va a casa. la sera c'e' il ricevimento composto da antipasto, piatto e dolce. Gia'. Niente tremila portate come noi! E il giorno prima del matrimonio hanno fatto tipo una cena/aperitivo dove abbiamo mangiato un sacco di stuzzichini. Ho scoperto che chiamano le bruschette bruscette -.- in piu credono che sia qualcosa di sofisticato (?) Vabbe'. La domenica, abbiamo fatto un giro per Chicago e ho visto il lago Michigan <3 In piu sono passata con la macchina sul Mississippi river e ho visto St Luis, ma non ci siamo stati.

Martedi' era il mio compleanno. PERFECT DAY <3
a scuola il preside mi ha fatto gli auguri dal megafono, e tutti gli insegnanti e un sacco di guys mi hanno augurato buon compleanno. La mia classe di latino mi ha cantato tanti auguri (in latino of course!) e l'insegnante mi ha regalato una matita con su scritto: 'noli me vexare' ovvero non mi infastidire!
Poi siamo andati da Napoli's per cena dove io mi aspettavo di andarci con solo host parents and siblings e invece c'erano i ''nonni'' e Lori con la mia cuginetta Emma. C'erano i palloncini e un sacco di fogli con scritto happy birthday, uno persino sulla porta del ristorante. Il proprietario mi ha spiccicato quacosa in italiano (cioe' piu' o meno  perche' mica era italiano quello xD) e mi ha offerto il pasto compreso di torta che non avevo ordinato :D

On October 14 ci sara' l' homecoming dance. E io ci sono rimasta letteralmente di merda perche' NON e' formale. Io che volevo comprare un bel vestito.. diamine.

Credo sia tutto.. o perlomeno non mi ricordo nient'altro in questo momento.

Un bacione da Missouri!
                                                     Paola

venerdì 26 agosto 2011

My First 16 Days Of American Life

26 Agosto 2011  

Well, da dove iniziare... la scuola. Si credo che questo sia l'argomento primario. La scuola e' iniziata il 17 agosto e la Graduation sara' il 25 maggio. La data di partenza per l'Italia? il 24. Ma no, non ho intenzione di perdermi la mia graduation. La mia occasione per indossare la toga e quel coso da mettersi sulla testa e finire quello che qui sembra un film. Non voglio. Domenica la mia coordinatrice, Kathy o Katie o non ho idea di come si scriva.. (penso sia la prima, comunque) e una ragazza russa e la sua famiglia verranno a casa nostra per fare una specie di meeting e le chiederemo di spostare la partenza.
Il primo giorno di scuola e' stato alquanto strano.. sono entrata a scuola tutta entusiasta, ho aperto il mio armadietto, ci ho messo dentro un po' di stuff e sono andata nella mia pima classe, American History. E quando la campanella e' suonata il mio entusiasmo e' finito. Mi veniva da piangere. Mi sentivo sola. Mi mancava la mia Lally. Continuavo a girarmi verso sinistra ma lei non era li', ovviamente. Poi finita la prima ora e' stato un alternarsi: prima volevo piangere poi ridere poi di nuovo piangere e poi di nuovo ridere..  Yeah.
Ogni mattina prima di iniziare le lezioni c'e' il 'Buzz Talk' cioe' il preside fa gli auguri di buon compleanno, legge le notizie del giorno e poi tutti insieme mano sul cuore, sguardo rivolto verso la bandiera americana (presente in ogni classe) si recita prima il yellowjacket Code e poi la Pledge of Allegiance. E poi al pomeriggio prima di andare a casa dice la percentuale di presenza totale e suddivisa in senior, junior ecc, la temperatura all'esterno e altre cose cosi'! E' divertente!
Ho apportato un po' di modifiche alla mia schedule, che ora e' cosi':

1 - American History
2 - Physics
3 - British Literature
4 - Latin III
5 - Spanish I
6 - Algebra II
7 - Video/Photo
8 - Jacket Time

Gli insegnanti sono tutti molto carini con me, e pure i classmates. Inizio a conoscere gente e loro iniziano a salutarmi per i corridoi al cambio dell'ora. So that's good!
La settimana scorsa ho incontrato un ragazzo durante il meeting dei senior, la mia Latin teacher gli ha detto che sono un exchange student italiana e lui mi da la mano e mi fa: "Hi, I'm American!" lol
La cosa strana e' che ieri l'ho rincontrato e si ricordava chi ero e perfino il mio nome con pronuncia esatta allegata (qui sembra incredibile ma solo sto tipo che ho scoperto chiamarsi Nick e la mia prof di spagnolo sanno pronunciarlo giusto!)
Ora, non so voi ma quando io conosco qualcuno non so mai se salutarlo o no perche' la maggior parte delle volte la gente non si ricorda. Beh, qui non e' cosi'. Gli Americani si ricordano. O almeno il 95% di loro. Basti pensare che una specie di custode della scuola con cui avevo parlato il primo giorno di scuola ieri si ricordava di me. Voi direte ''e vabbe' sono passati 10 giorni''. E questo e' vero. Ma il punto e' che ci sono piu' di 1500 studenti nella mia scuola!

Ieri mi sono iscritta all'International Club e tutti sono davvero cariniii.
La scuola non e' molto difficile, almeno per ora xD
Con l'inglese va meglio, molto meglio e sono felice di questo.

Ieri sono stata al PEP RALLY! Se vi state chiedendo cosa sia, e' una presentazione delle squadre sportive e fanno delle specie di corse su qualcosa come delle bici.. ma si dai divertente.
Ma ieri, non sono solo andata a sto PEP RALLY. Ieri, ho pure comprato la mia prima maglietta con su buzz (simbolo delle yellowjacket a loro volta simbolo della mia scuola) e la maglietta dei SENIOR!! Le adoro entrambe. Quella dei senior sul davanti ha scritto in piccolo sul cuore LHS class of 2012 e sul retro la scritta: "The World's not ending we're just taking over". So cuuuute!! lol

Ieri sul bus ho incontrato una ragazza molto carina, Lisa, che oggi mi ha dato il suo numero di telefono e che si siede vicino a me sul bus. Mi ha detto che se voglio uscire durante il weekend o per qualsiasi cosa posso chiamarla. So sweet! In piu' tra poco avra' la patente e cio' significa che potrei rimediare strappi a scuola lol! Perche' voi non lo sapete, ma quel catorcio di corriera che avevo in Italia confrontato con il bus giallo che ho qui e' come la Emirates Airlynes con uno di quegli aereoplanini di carta che buttavamo in giro per la classe il mercoledi' pomeriggio. Dico solo una cosa: circa 90F nei giorni piu' freschini come oggi (cioe' piu' o meno 32C) e niente aria condizionata. In piu' potrei arriare a casa 20 minuti prima se facesse il giro al contrario, ma ovviamente non lo fa. E altra cosa assurda: si ferma ad ogni casa. OGNI singola casa. Non importa che distino al massimo 20 metri forse meno una dall'altra. Sto forno crematorio su ruote si fa ogni singola casa. Vabbe'. Sta di fatto pero' che se non facesse cosi' arriveremo tutti a casa prima!

La mia famiglia ospitante e' molto cattolica e cosi' ogni domenica va a messa e io con loro. E' diverso dall'Italia. Non dico che si faccia festa, pero' non e' nemmeno cosi' noioso. L'altra domenica ho cantato nel coro vicino a un professore che insegna nella mia scuola e l'altro giorno l'ho incontrato e mi ha parlato. In piu' dopo la messa c'era una specie di colazione e ho conosciuto un po' di ragazzi della mia eta' molto gentili e simpatici, ma studiano tutti a casa -.-"
Se ho capito bene da settembre inizia la Parish School, una specie di catechesi e io aiutero' Shellie (Host Mum) perche' sono gia' confermata. In piu' la domenica durante la messa loro fanno una specie di asilo per i bambini cosi' che i genitori possano andare a messa. Io aiutero' anche in quello!

Oggi prima partita di football! E per questo evento  nella cafeteria facevano i disegni di buzz sulla faccia per 1$! E poi davano tutto in beneficienza xD

GO YELLOWJACKETS!



                                                                               Paola

lunedì 15 agosto 2011

Live From Missouri

15 Agosto 2011  


Lo so lo so faccio schifo. Prima dellla partenza scrivevo tutto, ogni emozione che mi passava per la testa e da quando ho saputo di famiglia e destinazione, tutto e' diverso. Innanzitutto me lo hanno detto il 2 agosto e sono partita il 10. La conferma della data di partenza l' ho avuta l'8, e i dettagli del volo il 9. Fantastico no? Beh per una persona come me non tanto. Mi e' presa un'ansia pazzesca, avevo paura di non riuscire a fare nulla in tempo. Io che credevo sarei partita alla fine di agosto, altro che prima della metà.
Poi appena ho saputo dlla famiglia sono scesa in strada e non so.. era diversa. La luce del sole non era piu' quella di 20 minuti prima, il paesaggio sembrava diverso. Forse era diverso. Forse no.
La famiglia e' fantastica con me, e' composta da mamma, papa', due fratelli (uno di 20 e l'altro di 9 anni) e da una sorella di 13. 

I voli sono andati bene, anche se la WEP ci aveva detto che a New York ci sarebbe stato qualcuno ad aiutarci con il check-in domestico (io e altri tre non abbiamo fatto il ministay) e cosi' non e' stato. Abbiamo fatto tutto da soli e per fortuna e' andato tutto bene. Sul volo per Chicago ho incontrato due che mi hanno aiutato a cambiare terminal. C'era un ragazzo che doveva andare a Chicago ma e' partito prima di me. Cosi' entrambi abbiamo fatto i voli da soli e poi per fortuna ci siamo rivisti all'aereoporto di Chicago.

Alla destinazione finale c'era tutta la famiglia e la coordinatrice ad aspettarmi. Davvero carini.
Siamo andati a prendere qualcosa al McDonald's perche' alle 23 (sei di mattina italiane) era l'unico aperto e ho mangiato in macchina. Fa molto America, no?!

Il giovedi' mattina alle 8 ero a scuola a scegliere le materie, che sono:

1 - American History
2 - Fisica 1
3 - British Leterature
4 - Latin III
5 - Chemestry II 
6 - Maths/Trigonometry
7 - Video/Photo  


Poi una volta alla settimana o qualcosa del genere faro' un ottava ora che chiamano Jacket time ma non ho capito che si fa.. qualcosa come andare in biblioteca credo..
La scuola inizia dopodomani e ho un po' paura. L'edificio e' enorme, ha 1200 studenti e io ne ho incontrati 4.. Poi ho paura di non capire niente di quello che dicono aiutooo!!  Ah a proposito, saro' una Senior e potro' diplomarmi!

L'altro ieri abbiamo portato Garrett al college che non e' molto lontano da Kansas City. Mi manca, passava molto tempo con me! Tornera' a casa per il ringraziamento, cioe' tra 3mesi circa credo.
Poi siamo stati a Kansas City dove abbiamo fatto shopping!! Un sacco di cose di marca a prezzi stracciati in $ (figuriamoci in euro!)

A volte mi manca un po' casa e mi sento un po' fuori luogo.  Credo che mi ci voglia del tempo, infondo sono qui da cinque giorni!

Non so che altro dire, se non che ho una camera con cabina armadio tutta per me e un bagno.
Oh ecco: qui c'e' un tipo di musica simile al Country chiamata Bluegrass. Io la adoro, ti stampa un sorriso sulla faccia a caratteri cubitali ! E poi il barbecue..buonissimo!!

Credo sia tutto..  Un Bacio dal Missouri!!

                                                                                Paola

martedì 9 agosto 2011

Goodbye Italy

9 Agosto 2011  

I've got my things packed
Climb out the window
All the pictures and pain
I left behind
All the freedom and fame
I've gotta find
And I wonder
How long it'll take them to notice that I'm gone
And I wonder
How long it'll take them to see my bed is made
And I wonder
How far it'll take me
To run away
I'll never be your perfect girl
I’m just trying to be myself..

Arrivederci Italia.  A Tra Poco America.

giovedì 28 luglio 2011

Back From The American Consulate

28 Luglio 2011 

Sono tornata poco fa dal consolato di Milano. Beh, dire che non c'era nulla di cui preoccuparsi è d'obbligo! Sono partita da casa alle 3 (sveglia alle due e mezza <.<) e alle sette ero al Consolato. Solo che ero decisamente troooppo in anticipo dato che avevo l'appuntamento alle 8.35, così abbiamo fatto dei giri lì vicino fino alle sette e mezza e visto che al Consolato non c'era ancora nessuno, siamo andati a vedere dove era l' MBE (quell'agenzia con la quale ti spediscono il visto a casa). Ci avremmo messo dieci minuti scarsi e quando siamo tornati lì, c'era una fila chilometrica! Abbiamo aspettato un po' e poi è uscito un'agente a spiegare cosa doveva essere assolutamente lasciato fuori e cosa poteva essere portato ma all'entrata doveva essere messo in bella vista. Poi, sempre quest'agente ha detto che chi aveva le carte già separate poteva andare all'inizio della fila. Io ero tra questi e quindi sono volata all'inizio della fila (lo so, per una volta ho avuto culo xD). A gruppi di cinque ci siamo avvicinati alla porta e a uno a uno siamo entrati, passati per il metal-detector, abbiamo depositato i cellulari e preso un cartellino con una gigantesca V sopra che doveva essere messo addosso e doveva essere visibile. Poi siamo saliti al settimo piano con l'ascensore e ad attenderci c'era un altro agente davvero gentile che ci ha detto di prendere un biglietto e di attendere il nostro turno. Io avevo il numero 5. Quando hanno chiamato il mio numero ho consegnato tutti i documenti e poi ho atteso che il Console mi chiamasse. L'intervista è davvero semplice e me l'ha fatta interamente in italiano. Mi ha chiesto come sto, se so già dove vado, se è la prima volta che vado negli Stati Uniti e poi mi ha chiesto le impronte digitali! Infine mi ha detto quando il mio passaporto sarebbe stato pronto e mi ha spiegato che avrei dovuto portare il modulo DS-2019 e la ricevuta della tassa SEVIS con me negli Stati Uniti. L'agente che c'era sul piano è stato davvero gentile, mi ha aperto l'ascensore e mi ha persino schiacciato il pulsante per il piano terra! Uscendo ho ripreso il mio cellulare e ho consegnato il cartellino. Ecco, tutto qua. Io ho avuto fortuna e ho trascorso all'interno del Consolato all'incirca 45 minuti. Anche se sembravano molti di meno :)

Domenica ho mandato un'email a Mara chiedendole se si sapeva qualcosa sulla data di partenza e sulla famiglia, ma non ha ancora risposto.. Forse non l'ha vista :)
Ah, quasi dimenticavo. La notte scorsa, quella tra martedì 26 e mercoledì 27 luglio, ho fatto un sogno un po’.. confuso direi. Dunque, nella cassetta delle lettere c’era una lettera della WEP, corro su per le scale e la apro. Dentro c’è un foglio sul quale a caratteri cubitali (davvero, non sto scherzando erano enormi) c’è scritto Carago (o forse era Caraco, non ricordo) 9 kilometers from Liza, state of Lipa. Io tutta felice lo cerco su google maps e vedo questo stato nel centro nord degli USA. Credo fosse dove sta il Nebraska, o forse il South Dakota. Poi non so perché incontro una donna che nel sogno era una collaboratrice della WEP, che mi dice che quella destinazione è solo una riserva e che molto probabilmente andrò in North Carolina. Riguardo il foglio e non c’è più solo sto Carago ma sotto ci sono anche North Carolina e Charleston. Poi il sogno si sposta al mio arrivo, sono a casa (anche se in realtà ero in un negozio con la mia famiglia che però era casa.. boh!) e mi dicono "noi andiamo a dormire". Io guardo l’orologio appeso al muro ed erano solo le sette e cinque minuti. Così quella che credo fosse la mia Host Sister, mi chiede che ore fossero in Italia e io qui tiro fuori il cellulare che segna le 12.07.
Da qui in poi non ricordo bene, so solo che la mia Host Mum si era dimenticata di fissarmi il colloquio con il counselor!

Poi ieri, per pura curiosità, ho guardato su google maps e quello che ne è venuto fuori è:

-          Caraco esiste in Colombia, e negli Stati Uniti dovrebbe essere qualcosa come un cognome e il nome di una casa farmaceutica nei pressi di Detroit (?) .
-          Lipa/Liza non esiste xD
-          Di Charleston ne esistono molteplici. C’è Charleston in South Carolina, Charleston nel Massachusetts, Charleston in Illinois.. e così via!

Certo che devo essere proprio a pezzi per sognare certe cose. Ti prego famiglia, fatti sentire in qualsiasi modo. Telefono, Email, Facebook… Non importa, purché tu lo faccia.

Un Abbraccio,
                              Paola


martedì 19 luglio 2011

Wanna Living In A Dream

19 Luglio 2011 

No, ancora niente. Ancora nessuna notizia dalla WEP o dalla famiglia. Niente di niente. Nada. E nonostante abbiamo sorpassato la metà di luglio, sono piuttosto tranquilla a riguardo. Strano. Ma ormai tutto è diventato strano, e non mi sorprendo più di nulla, nemmeno della mia calma totalmente fuori luogo. Forse tutta l'ansia che dovrei provare ora è semplicemente celata, nascosta, e aspetta ancora un po' prima di esplodere a 300 chilometri all'ora. Si, credo che sia così, anche perchè sarebbe nel mio stile xD

Però se l'ansia si sta facendo da parte (per ora) non si può dire lo stesso dell'adrenalina che mi scorre nelle vene. Più la gente mi chiede se so qualcosa, più questa aumenta. Vorrei gridarlo al mondo intero che tra poco parto, che tra qualche settimana (perchè sì, anche se non so nulla nemmeno sulla data di partenza, sono settimane e non più mesi) sarò a minimo quattromila miglia da qui, che cercherò in tutti i modi di dimenticarmi l'italiano e di imparare al meglio l'inglese. Vorrei gridarlo ad ogni persona che incontro che trascorrerò l'anno più bello della mia vita, che farò delle figure di merda per quanto possibile più assurde di quelle già fatte fino ad ora, che mi innamorerò di un paese che non è il mio e che forse arriverò addirittura a preferirlo a quello dove ho vissuto per tutti questi anni. Voglio gridarlo a tutti che tornerò in Italia così diversa da non sembrare nemmeno più io, che mi butterò in ogni cosa mi si ponga davanti, che imparerò le regole del football, che tiferò come una pazza per la squadra della mia scuola, che proverò le cose più diverse, che a colazione mi abbufferò di uova strapazzate o con il bacon. Vorrei gridarlo a tutti che non vedo l'ora di andare al ballo con il mio vestito elegante che avrò cercato e ricercato in tutti i negozi e che finchè non scatterà il colpo di fulmine non comprerò. Voglio dirlo a tutti che non vedo l'ora di prendere quell'aereo, dimenticarmi di questa parte di mondo e di iniziare a vivere in un sogno.

Il 28 luglio ho l'appuntamento al consolato per il visto. Non vedo l'ora di cancellare questo punto dalla lista perchè mi mette un po' di ansia. All'inizio me lo avevano fissato per il 3 agosto, ma fortunatamente sono riuscita ad anticiparlo almeno di qualche giorno.

Aggiornerò quando tornerò dal consolato o chissà, magari anche prima se ci sarà qualche novità.

Un Abbraccio,
                               Paola

mercoledì 29 giugno 2011

Dreaming Of U.S.A.

29 Giugno 2011 

On Air: Just Can't Get Enough - Black Eyed Peas

Oggi mio papà è andato in banca e ha versato il saldo alla WEP, così un'altro punto della lista è andato. Cavoli mi sembra ieri che iniziavo a scrivere le mie prime parole impacciate su questo blog in un uggioso pomeriggio di ottobre (ho sempre desiderato usare questo aggettivo!) e ora siamo già alla fine di giugno. Queste prime due settimane e mezza di vacanze sono state diverse. Non so in che cosa, solo diverse. Utilizzo spesso questo termine ultimamente. Forse perchè qualcosa sta davvero cambiando. E non mi riferisco solo all'estate che di per sè è molto diversa in quanto non mi sveglio più nel panico pensando di essere in ritardo per la scuola. No. Mi sveglio chiedendomi se sarà oggi che arriverà qualche notizia dall'America. Perchè è così. Sarà il caldo, sarà che sono pazza, ma nel mio cuore e nella mia testa risuona l'eco di una parola soltanto - ed è America.

Ultimamente mi sono chiesta come sarebbe stata se non avessi passato le selezioni, se non fossi riuscita a coronare quello che è un mio sogno da anni. E anche se cerco di immaginarmi come sarei adesso, non ci riesco. È come se scegliere di partire fosse l'unica cosa che avessi potuto decidere di fare. Come se questa fosse stata l'unica strada davanti a me. Come se non ci fosse stata un'alternativa, un bivio che mi avrebbe condotto da un'altra parte. È come se fosse stato tutto già deciso e io non abbia potuto fare altro che imboccare questa direzione, questa strada che mi si presenta anche lei sterrata, piena di buche a loro volte piene di fanghiglia e che in un modo tutto suo mi condurrà alla felicità. Perchè anche se a vedersi sembra che porti in tutt'altro luogo, io so che è qui che mi farà arrivare. E nonostante abbia mille preoccupazioni, non c'è nemmeno un millimetro del mio corpo che non sia sommerso dalla convinzione che questa è l'unica cosa giusta per me, l'unico modo per raggiungere un sogno. L'unico modo per venire sommersa a mia volta dalla felicità. 
È il cambiamento che aspetto da una vita, la voglia di riscattarsi da non so bene che cosa. Ed è veramente strano pensare che manca circa un mese e mezzo, forse due al momento in cui salirò su quell'aereo.

Ebbene si, l'estate è finalmente arrivata. A differenza della mia famiglia. Ma fa niente. Infondo come disse Andrè Gide:

"Io semino a piene mani, ed il grano aspetti pure se il tempo non è propizio. Spesso infatti, il migliore è quello più lungo atteso."

E scommetto che per me sarà lo stesso. Devo solo avere pazienza e godermi gli ultimi attimi di questa vita italiana. Perchè anche se poi tornerò, non sarà più lo stesso. Io, non sarò più la stessa.

Un Abbraccio,
                              Paola

sabato 11 giugno 2011

That's Not a GoodBye, Is Just A See You

11 Giugno 2011 

E anche la terza liceo è finita. Ma almeno l'abbiamo finita nel migliore dei modi. Arrivate a scuola abbiamo bevuto il consueto caffè, e poi siamo saliti in classe dove avevano già spostato i banchi e iniziato a mettere su la musica. Poi, man mano che arrivavano anche gli altri abbiamo iniziato a ballare di tutto: dalla musica afro e da discoteca al ballo del pinguino in giro per il nostro piano. Mi hanno anche salutato tutti in coro con un "ippip urrà"! E poi, con l'avvicinarsi delle 10.20 (uscita anticipata) abbiamo iniziato a salutarci. È incredibile quanto sia stato triste e difficile. Perchè questa volta è stata diversa. Non era il consueto "Ehi, ci rivediamo a settembre!". No. È stato un continuo "mi raccomando divertiti!" "Ohi, facci sapere tutto quello che ti succede, anche semplicemente che hai incontrato un figo per il corridoio!" e cose così. E per quanto abbiamo cercato tutte di evitarlo, ho dovuto salutare anche le mie due compagne di (dis)avventure. E lì le lacrime hanno iniziato a scendere amare sul mio viso, come direbbero i Lost. Ininterrottamente. Pesantemente. Inevitabilmente.
Una delle due mi ha abbracciato e mi ha detto per sdrammatizzare: "Mi raccomando, esci con cinquemila bei fighi e tranquilla che ** ******* ** ** ********* **".
L'altra, dopo averla praticamente innondata di lacrime, con gli occhi lucidi e un sorriso che lasciava trasparire un velo di tristezza mi ha detto: "Vai, divertiti, conquistali tutti e poi torna, che noi saremo qui ad aspettarti a braccia aperte". E qui sono crollata nuovamente fra i singhiozzi. Perchè ha colpito nel segno. Perchè ha detto esattamente quello che avevo bisogno di sentire. Perchè ha detto esattamente quello che volevo sentire.

Prima di andare via da scuola ho incontrato la prof. d'inglese che mi ha detto di stare tranquilla (e chi si agita?! io non vedo l'ora di partire!!) perchè sarà sicuramente un'esperienza bellissima e poi anche il prof. di greco e quello di storia dell'arte che hanno scherzato un po' sul dove finirò =).
Dopo dalle 10.30 in poi, abbiamo gironzolato un po', abbiamo ascoltato per circa 5minuti un gruppo metal che suonava vicino a scuola, e poi ci siamo rifugiati in un bar a chiacchierare.
Verso mezzogiorno in stazione, prima di prendere la corriera ho salutato altri due miei compagni di classe, che con un abbraccio mi hanno augurato di divertirmi e di fare buon viaggio.
Ora sono ufficialmente in vacanza, anche se non mi sembra vero. Piove da più di una settimana, fa freddo e non provo il consueto piacere che ogni anno provavo nella fine della scuola.
Forse è la mia partenza che rende tutto ancora più cupo di quanto il clima non abbia già reso. Spero solo che il sole ritorni a splendere presto e che questa malinconia se ne vada il prima possibile. 

Un Abbraccio, 
                                      Paola 

mercoledì 1 giugno 2011

Sadly My Instinct Was Wrong

1 Giugno 2011 

A quanto pare il mio sesto senso si è sbagliato. Basta, ormai mi sono rassegnata al dover aspettare fino ad agosto. Con la sfiga che mi perseguita, lo saprò una settimana prima. Infondo dovevo aspettarmelo. Quando mai ho avuto qualcosa subito, senza prima dovermi farmi logorare dall'attesa? Beh, mai. Perciò ho deciso di rassegnarmi al mio destino di dover sempre aspettare o di dover sempre lottare come una pazza per ciò che voglio. Sta di fatto che ora, quando apro la mia email, non mi sale più il cuore in gola. Non mi sudano più le mani. Non incrocio più le dita sperando che ci sia qualche bella notizia. Perchè nonostante io continui a sperarci almeno un pochino, nel profondo del mio inconscio so che è più vuota di un croissant senza marmellata. Ma fa niente. C'est la vie.

La notizia della mia partenza inizia a diffondersi a destra e a manca. E se devo essere sincera, non è una cosa che mi entusiasma più di tanto. Non so il perchè, ma preferivo che questo mio progetto restasse solo mio ancora per un po'. Adesso quando cammino per strada mi sento osservata e fissata, come se tutti sapessero ma nessuno osasse chiedere. Ho la sensazione che chiunque mi saluti non lo faccia per il piacere di farlo ma perchè "sono quella che va in America". Circa un mesetto fa c'è stato un fatto strano. Io stavo andando a fare un giro con il cane e mi sono resa conto che una, appena mi ha vista, si è messa a frugare in macchina e quando le sono passata davanti, è uscita di scatto e con un sorrisino mi fa: "ciao!". Mi ha dato l'impressione che mi stesse come dire, "aspettando". Cosa mai fatta. Boh, forse è una delle mie mille paranoie dovute allo stress pre-partenza e a quello scolastico. Spero sia così e spero anche che tutte queste "attenzioni" finiscano presto. Voglio tornare nel mio calmo e tranquillo anonimato il prima possibile.

Oggi ho finito ufficialmente con i pomeriggi scolastici per un bel po'. Basta tornare a casa stanca morta alle sei meno venti. Però oggi ci siamo divertiti parecchio. A ginnastica abbiamo giocato tutte e due le ore a "palla avvelenata" e a quanto pare sono migliorata rispetto a qualche anno fa! A detta dei miei compagni i miei tiri fanno paura. Mah, per me non è così! Devo ancora perfezionare la tecnica! È stato un bel pomeriggio. Stancante, ma bello. =] E sono davvero contenta di aver trascorso così l'ultimo pomeriggio scolastico italiano per i prossimi 15 mesi circa.

Ho bisogno di vacanze, di sole, di staccare la spina dal resto dal mondo e di godermi un po' la vita in tutta tranquillità. Il primo giorno di vacanza inizierò il puzzle sul ponte di Brooklyn di notte. Semplicemente stupendo. Vorrei iniziarlo prima, ma ho ancora delle prove e delle interrogazioni, perciò meglio evitare ulteriori distrazioni =)

Mancano Circa 2 Mesi. Soltanto 2 Mesi.

Un Abbraccio,
                           Paola ancora orfanella.. sigh!

domenica 8 maggio 2011

Looking For A Change Of Scenery

8 Maggio 2011 

Sono successe alcune cose dall'ultima volta che ho scritto, quando ero ancora fresca fresca di Orientation. Da dove comincio? Beh innanzitutto è passata Pasqua. L'ultima ricorrenza prima della partenza. O forse no. Forse ci sarà ancora Ferragosto. Poco importa, sta di fatto che ci sono quasi. Ancora alcune settimane raggruppabili in circa 3 mesi e sarò lanciata ai 300 all'ora nella mia nuova vita americana. Inutile ripetere che non vedo l'ora. No, chissenefrega io lo ribadisco: VOGLIO PARTIRE!! 

Giovedì pomeriggio e venerdì mattina ho affrontato l'esame per la certificazione PET. Avrò i risultati a circa metà giugno. Durante la parte di Speaking mi sono divertita tantissimo! Una delle domande che mi ha posto è stata "Dove vorresti andare in futuro?" E dopo la mia risposta contenente una lista interminabile di paesi mi ha posto un'altra domanda correlata a questa: "Dove vorresti andare l'anno prossimo?" a cui ha seguito la mia risposta piuttosto logorroica sugli Stati Uniti e sul perchè sono diretta lì.
La scena della mia risposta alla prima domanda è stata piuttosto divertente e gli ho risposto più o meno così: "In my future I'm going to visit many places, like Japan, China, USA, and something in the South America like Brazil and.. and.. and.. **E adesso che le dico? Argentina non sono sicura di come si pronunci, Cile non ne parliamo.. Ma che altro c'è in Sud America?? Paola pensa pensa.. Ah ecco!**  ..and Colombia!! I think that are all great places to visit!" Devo essere risultata piuttosto buffa, perchè la ragazza che mi poneva le domande mi ha sorriso, lol!

Tutti continuano a chiedermi se mi hanno fatto sapere qualcosa. E subito dopo la mia solita risposta "No, con la mia solita sfiga lo saprò due settimane prima." me ne chiedono il motivo. E qui si fa complicato. Perchè nessuno vuole sorbirsi una spiegazione di mezz'ora sul come funziona. Così cerco di farla breve dicendo che "sono le famiglie a sceglierti in base alla compatibilità" anche se ci sarebbe molto altro da dire.
Tempo fa avevo scritto che a mio parere sarebbe arrivata a maggio.. Beh, fino ad ora non ce ne è nemmeno l'ombra. Vabbè che siamo all'inizio del mese, però..  Magari il mio sesto senso si sta rincoglionendo. Oppure non sarà che è la mia Email che si è impallata?! Cavoli è sempre vuota. E sono stufa di leggere ogni volta "Nessun messaggio da leggere". No dai Paola, non farti prendere dall'ansia. Tira un respirone.
Sono così curiosa di sapere dove finirò, ho così voglia di sentire la voce della mia famiglia ospitante, di vedere i loro volti. Ho voglia di saperlo. Ho bisogno di saperlo. Perchè quest'attesa inizia ad incuriosirmi troppo e quest'eccesso di curiosità sta iniziando a logorarmi.
Susu, bella famigliola che cerchi una studentessa italiana impacciata, un po' timida con chi non ha confidenza, ma anche generosa, altruista, con tanta voglia di scoprire cose nuove e di aprirsi ad un nuovo mondo, con una voglia pazzesca di incontrarvi e di farvi conoscere il suo di mondo per quanto piccolo e semplice.. beh, fatti sentire. Te ne prego. Non mi importa dove tu viva, perchè ho uno spirito di adattamento piuttosto buono. In più non mi spaventa affatto finire in un piccolo centro, anzi, sarebbe un sogno. Perciò io sono qui. E attendo tue notizie.

Un Abbraccio,
                                  Paola

lunedì 18 aprile 2011

Orientation Verona

18 Aprile 2011 

Ieri sono tornata dall'Orientation a Verona con la WEP. Che dire.. è stata "orientativa". Ad essere sincera me l'aspettavo diversa. Non so diversa in che cosa e perché, semplicemente diversa. Tutto quello che abbiamo fatto in questi giorni si può riassumere in una specie di mega ripasso su tutto il programma con l'aggiunta di tanti piccoli consigli che saranno sicuramente utili una volta lì. Una cosa che mi è piaciuta tantissimo è stata la possibilità di scrivere una lettera indirizzata a noi stessi e che poi la WEP avrà premura di inviarci verso la metà del nostro percorso. La trovo una cosa a dir poco fantastica! Ho conosciuto alcuni returnees e dei ragazzi americani attualmente Exchange qui in Italia davvero molto simpatici. 
Essendo in molti, siamo stati divisi in gruppi in base all'associazione partner: il mio era quello dei Falcons xD
È stato davvero consolante che nessun exchange la cui associazione partner sia la PAX abbia ancora la famiglia!
Un'altra cosa da ricordare oltre ai mille procedimenti da fare per ottenere visto, modulo DS-2019 e DS-160?
Essere come la WEP giraffa e non come lo struzzo. Devo essere dannatamente WEP giraffa. Perchè se lo struzzo è tornato a Struzzilandia con soltanto dei grossi bagagli, io non voglio tornare a Paolandia così. Eh no cazzo. Perciò devo essere una WEP giraffa al cento per cento e tornare a Paolandia non solo con dei grossi bagagli, ma anche con un buon livello d'inglese, la consapevolezza di esserci riuscita e tanti amici oltreoceano.

Venerdì ci sono state le udienze del secondo quadrimestre che sono andate bene e da oggi posso finalmente considerarmi in vacanza ^_^ Avevo proprio bisogno di questa pausa dalla scuola, dallo stress.. Ora voglio solamente dedicarmi a me stessa =)

Inizio ad accorgermi che agosto è dietro l'angolo e che di tempo ne è rimasto davvero, davvero poco. Ho paura di non avere abbastanza tempo per salutare tutto quello che è stato il mio mondo per ben quasi diciassette anni.  Tutto sta diventando terribilmente e meravigliosamente reale. So di potercela fare, ma so anche che sarà davvero dura. Però la voglia di immergermi in questo mondo così simile e diverso allo stesso tempo dal nostro è così tanta... che agosto sembra un miraggio. 

Circa 4 Mesi. Mancano Più o Meno 4 Mesi.



GO FALCONS!!!


Un Abbraccio,
                              Paola

martedì 29 marzo 2011

Just Smile =)

29 Marzo 2011 

Sono successe un bel po' di cose dall'ultima volta che ho scritto.
Tanto per cominciare mancano circa due settimane a Verona e venerdì mia sorella mi ha comprato il biglietto del treno. Ho anche ricevuto il "Manuale d'Orientamento" della WEP e devo dire che è davvero, davvero utile.

Tutti non fanno altro che chiedermi perchè io non sappia ancora nulla riguardo a dove finirò e a chi mi ospiterà e non ho intenzione di nascondervi che tutto questo mi mette una pressione enorme. In più ad aggravare la cosa, ci si mettono pure con cose del tipo "E se nessuna famiglia ti sceglie?" "Oddio, lasciare casa tua per tutto questo tempo, vivere con persone che nemmeno conosci.. Non farmici nemmeno pensare" che per certo, non aiutano.  La prossima volta giuro che gli rispondo che andrò a dormire sotto un ponte -.-
Nemmeno io mi diverto a non sapere dove finirò, e mi diverto ancora meno sapendo che quasi sicuramente dovrò aspettare ancora molto prima di venirne a conoscenza.  È tutto estremamente snervante e allo stesso tempo così bello ed entusiasmante. Posso ancora fantasticare sul dove, sul chi e sul quando. No aspetta, sul quando no, perchè so già che tra circa 5 mesi non sarò più qui. E nonostante sembri che il tempo stia scorrendo lentamente, inizio ad accorgermi che agosto è sempre più vicino. È incredibile come Josè Saramago avesse ragione quando disse:

 "Il tempo, a volte, sembra che non passi. È come una rondine che fa il nido sulla grondaia, esce ed entra, va e viene, ma è sempre sotto i nostri occhi."

L'altro giorno, così per gioco, mi sono connessa a Google Earth e ho puntato a caso un punto negli Stati Uniti, ho ingrandito e sono finita in una cittadina della Georgia che si chiama Norcross (non so nemmeno perchè l'ho fatto e tanto più perchè lo sto scrivendo, però mi sembrava carina come cosa xD)
E qualche giorno fa, non ricordo come si era arrivati a parlare dell'anno all'estero, un prof. mi ha detto con un sorriso: "magari vieni a sapere di andare in Wisconsin!". Ora, non ho idea del perchè abbia detto proprio il Wisconsin, però nonostante sia un po' troppo freddo per i miei gusti (ma chi voglio prendere in giro, è decisamente troppo!) sarebbe bello finire lì. Il mio fisioterapista invece ha detto che per lui finirò in South Dakota a pelare pannocchie xD
A proposito di fisioterapia, giovedì scorso ci sono andata per l'ultima volta. In realtà era solo l'ultima volta che andavo a farla in ospedale, perchè per i prossimi due mesi la farò a casa da sola e poi andrò da un ortopedico. Devo dire che mi dispiace, mi divertivo assai in quei 40 minuti di pura follia e immensa fatica!

Oggi mi sono presa una pausa da tutto e da tutti. Ipod in tasca, cuffie nelle orecchie, cane al guinzaglio e sono andata a farmi un giro a piedi. Semplicemente stupendo. Il tempo era perfetto, non era ne troppo caldo, ne troppo freddo, in cielo non c'era nemmeno l'ombra di una nuvola e sulla mia faccia è comparso nuovamente un bel sorriso. Avreste dovuto vedere come era contenta la mia cucciola quando siamo tornati a casa - il suo musetto sprizzava di gioia. So che molti non ci trovano nulla in tutto questo, ma per quanto mi riguarda, per sentirmi bene mi basta un cielo azzurro e una bella canzone di sottofondo. Sarà che sono una persona fin troppo semplice o talmente tanto sensibile da sentirsi felice per cose come queste, ma non avete idea di come tutto mi sembri in un qualche modo migliore solamente con due cose così. 

Incredibile ma vero: sono ancora scombussolata dal cambio dell'ora. Quello che mi chiedo in questo momento è: "Se rimango scombussolata per il cambio di una sola ora rispetto al normale.. Come cavolo farò con un fuso orario di minimo 6ore?!?"

Bubble Sun Yellow Smile Images

Nothing Is More Important To Remember To Smile. So Remember It!

Write You Soon,
                                      Paola =)

mercoledì 9 marzo 2011

A Trolley Full Of Wishes

 9 Marzo 2011 


Oggi, ultimo giorno prima del rientro a scuola dalle vacanze di Carnevale, ho acquistato la mia valigia :D Mi sono affidata alla Roncato, e tra i tanti modelli ho scelto il trolley "Roncato LIGHT" di colore nero.
È soltanto un oggetto ma la adoro, sul serio. Il perchè? Perchè ora, tutte le volte che sognerò ad occhi aperti il mio sbarco in terra americana, mi vedrò con la valigia. Ciò mi fa realizzare che più il tempo passa, più il mio sogno prende forma. Non è più soltanto un immagine sfuocata che vaga da anni nella mia mente, anzi. Sta per diventare la mia realtà.
Credo che per un Exchange l'acquisto della valigia sia una tappa piuttosto importante, o almeno per me lo è stato. Mi basta semplicemente guardarla perchè nella mia testa appaiano mille o più idee di cose che farò. Il ballo, le partite di football, le uscite al centro commerciale con gli amici.. Già, amici. Se devo essere sincera, spero proprio di trovarne tanti.
Tornando alla questione valigia, mi sono resa conto che sarà impossibile rientrare nei 23 chili! Cavoli, soltanto la mia inseparabile felpa della Puma pesa 500 grammi! Vabbè cercherò di farci stare tutto, perlomeno le cose essenziali per i primi giorni. 
Conoscendomi, il mese prima della partenza sarà un incubo. Inizierò ad impazzire e a non dormire la notte sia per la voglia di partire che per la paura di dimenticarmi qualcosa di indispensabile qui.

Ieri mia madre mi ha confidato che nonostante le dispiaccia che me ne vada, è contenta che io abbia deciso di fare quest'esperienza, andandomene così dalla mia piccola realtà. Ha detto anche che secondo lei, al ritorno, riuscirò ad apprezzare di più ciò che ho. Io questo sinceramente non lo so, so solo che quando tornerò non ci sarà giorno in cui non penserò a quell'angolo d'America in cui avrò trascorso il mio Exchange Year e alle persone che sicuramente lasceranno il segno dentro di me.
In questo momento, se avessi qui con me la lampada di Aladino, le tre cose che desidererei sarebbero:



1) Finire in un posto non troppo grande dove le persone sono cordiali

2) Alzare il limite del peso da 23 chili a che ne so, come minimo 30 xD

3) La certezza di trovarmi bene e di essere felice.


Ahia, desiderio sprecato. Sono già sicura che, nonostante le difficoltà e le lacrime che verserò, mi troverò bene e sarò felice.

Mancano Quasi 5 Mesi, Ancora e Soltanto 5 Mesi.

Write You Soon,
                                          Paola

domenica 27 febbraio 2011

Waiting For A Wonderful Family

 27 Febbraio 2011 

On Air:  Waiting For The End - Linkin Park

Mio padre giovedì pomeriggio ha versato la prima rata e perciò è ufficiale: la famiglia potrebbe arrivare da un momento all'altro. Non pretendo di averla prestissimo, però mi tranquillizzerebbe averla con almeno un mese di anticipo rispetto alla mia partenza. Non so perchè ma ho la sensazione che arriverà intorno a maggio. Mah, vedremo =)
Non riesco ancora a credere di essere entrata ufficialmente nel periodo in cui ogni squillo di telefono oppure ogni email ricevuta potrebbe essere da parte della WEP che mi dice di avermi trovato una splendida famiglia in un qualche splendido posto americano dove vivono persone splendide. Ok, ho decisamente usato troppo l'aggettivo "splendido" xD
Sono troppo euforica per tutto ciò che sta accadendo nella mia vita. Speriamo che la mia Host Family sia in uno stato caldo *___*
Sono davvero, davvero contenta di me stessa. Inizio a sentirmi valorizzata e a sentirmi bene, come non succedeva da un po'.  Il mio sogno prende forma ogni giorno sempre di più e inizio a capire quanto io sia fortunata e quanto sia stata coraggiosa a prendere questa decisione.
Ho messo da parte tutte le mie paure e le mie preoccupazioni per un sogno. Il mio sogno.
E non mi stancherò mai di dire che ho fatto la cosa giusta. Avevo bisogno di un cambiamento e di qualcosa che mi desse la carica per andare avanti. E ora non sto più nella pelle. Voglio partire. Voglio essere catapultata dall'altra parte del mondo. Voglio svegliarmi con il profumo di uova strapazzate o di pancakes. Voglio salire sul bus giallo invece che su di una corriera blu. Voglio incazzarmi con il mio armadietto perchè non riesco ad aprirlo e non perchè è troppo basso o perchè chiudendolo mi sono graffiata una mano (se vi state chiedendo come diamine ho fatto, beh, non lo so nemmeno io. So solo che faceva un gran male!). 
Voglio sentirmi parte di un qualcosa che qui non ho e che non so nemmeno spiegare.
Mi diverte il fatto che alcune persone non riescano a capire la mia scelta, la grande opportunità che sono stata in grado di cogliere e quanto tutto questo stia rendendo la mia vita migliore. E la cosa che mi diverte di più in assoluto è quando mi danno della pazza per aver scelto di allontanarmi da tutto ciò che è certezza per andare incontro a un posto ancora ignoto.
In Harry Potter si diceva:

"Sono le scelte che facciamo, che dimostrano quello che siamo veramente, molto più delle nostre capacità."

Questa frase mi conforta. Non ho grandi talenti, ma sono una persona che sceglie. E se chi dice che sono pazza per aver scelto di trascorrere un anno lontana da casa avesse ragione.. Beh, sarei folle. E allora? Almeno io ho scelto di esserlo.

A Very Big Hug,
                                            Paola =)

mercoledì 23 febbraio 2011

Associazione Partner =)

23 Febbraio 2011  

Ho l'associazione partner!!!! L'ho scoperto oggi, anche se l'email è arrivata ieri.
La mia associazione è la PAX e dando uno sguardo veloce al sito web ho trovato la parte in cui dice che le famiglie possono abitare "In all 49 continental United States". Ciò esclude l'unico stato insulare, ovvero le Hawaii. Un po' mi dispiace, ma infondo avevo una possibilità su 50 di finire lì! E guardando il lato positivo, il campo si è ristretto a 49 stati. So che non è un grande progresso, ma l'avere l'associazione partner e il poter ristringere il campo anche solo di uno stato mi stampa sulla faccia un sorrisino ebete e mi fa avvicinare un po' di più al mio sogno, anche se soltanto di un piccolo passo.
Questo pomeriggio mi darò da fare a compilare tutti i documenti. Oddio non sto nella pelle!!

Ps: il loro "motto" è At Home In The World   -->  mi piace mi piace mi piace!!!

Un grosso Bacio,
                                         Paola <3

mercoledì 16 febbraio 2011

I Am Still Here

16 Febbraio 2011  


On Air: Fingerprints - Katy Perry

Avete mai avuto la sensazione di vagare senza meta su di una strada sconosciuta dove man mano che si prosegue, tutte le certezze vanno a sparire? Ultimamente per me è così.
Mi sento incompresa. E nella mia mente non faccio altro che pensare a ciò che sono e al perché per le persone che mi circondano e che dicono di volermi bene è tanto difficile capire come mi sento, cosa provo. So di essere una persona complicata, ma non è un'impresa impossibile comprendermi. Certo, è sempre più difficile che fare finta di nulla.
Mi sento come se fossi già partita e le persone a cui voglio bene stiano andando avanti per i fatti loro.
Il punto è che io non sono partita. Non ancora.
Sono sempre qui. Sono sempre io, la ragazza che cerca di realizzare i suoi sogni e che tenta di essere fiduciosa nei confronti del futuro. 
Sono sempre la ragazza che lotta per ciò in cui crede e che cerca di farsi strada da sola, di reggersi unicamente sulle sue gambe e che nei momenti di crisi inizia a tirare respironi e a ripetersi "Andrà Tutto Bene, Andrà Tutto Bene.".
Sono sempre quella ragazza testarda, decisa, così fragile dentro e allo stesso tempo dura come una roccia fuori.
Sono sempre quella ragazza che da' tutta l'anima anche a persone che non se lo meritano e che poi  per l'ennesima volta ripagheranno il tutto con un sonoro calcio in culo.
Sono ancora quella ragazza timida, ma che se solo le dai voce non la si ferma più.
Sono sempre io. E sono ancora qui.

Un'altra cosa che mi sono chiesta spesso ultimamente è cosa farò dopo l'anno all'estero.
Quando sono gli altri a chiedermelo, cambio sempre discorso oppure li ammutolisco dicendo: "Per ora penso agli Stati Uniti, poi si vedrà." 
Il problema è che io non sono in grado di rimandare delle scelte o dei problemi. E così ho iniziato a torturarmi. Morale della favola? Non so ancora cosa farò ne dove andrò. So solo che voglio lasciare il segno, rompere gli schemi e fare qualcosa che mi piace e che mi dia soddisfazione. Facile, no?

Ultimamente ho una voglia incredibile di estate.
Ho bisogno delle vacanze, di potermi svegliare con la luce che filtra dalle finestre e con l'abbaiare del cane che reclama un breve passeggiata mattutina.
A fare compagnia al bisogno d'estate, c'è una voglia pazzesca di partire e di iniziare la mia avventura. Mancano circa 6 mesi. A volte mi sembra che il tempo non passi più, mentre durante altri giorni mi dico un po' incredula: "Solo 6 mesi??"

 Uh, quasi dimenticavo. Ho il passaporto. Finalmente è arrivato. Domani spedisco le fotocopie alla WEP =)

Credo di avervi aggiornato su tutto.

Un Abbraccio Forte,
                                     Paola

sabato 5 febbraio 2011

Take A Deep Breath Girl

5 Febbraio 2011  


Ho bisogno di una pausa. Sono stressata, stanca, la notte non dormo e mi metto a pensare a come potrò resistere altri 4 mesi così.
Mi sembra di dover esplodere da un momento all'altro, di stare per cadere a terra e di non avere più la forza per rialzarmi a combattere.
Ho troppi impegni, troppe preoccupazioni, troppi pensieri. Decisamente troppi. Ho paura di non riuscire a gestire il tutto. Ho paura di fallire miseramente, un' altra volta. Ho paura di dovermi rialzare da sola, di nuovo, come ho sempre dovuto fare. Ho, per certo, troppe paure.

Ogni volta che mi sento così dovrei ricordarmi di ciò che W. Churchill disse:
"Quando sono sopraffatto dalle preoccupazioni, ripenso a un uomo che, sul suo letto di morte, disse che tutta la sua vita era stata piena di preoccupazioni, la maggior parte delle quali per cose che mai accaddero."

E per me è lo stesso. Solamente una delle mie preoccupazioni su dieci è legittima.
Una cosa su cui ho riflettuto negli ultimi giorni e che mi ha alquanto sorpreso è che tutte le mie preoccupazioni, almeno per ora, non riguardano affatto il mio Exchange Year. Forse inizierò a preoccuparmi per questo dalla fine della scuola in poi. Mah, vedremo.

Ieri pomeriggio era una giornata splendida, e così ho colto l'occasione per fare una passeggiata con la mia cucciola. Devo dire che nonostante camminando abbia sforzato le ginocchia e che di conseguenza oggi abbia provato un dolore allucinante, lo stare all'aria aperta e staccare un po' la spina da tutto il resto mi ha fatto davvero bene. Credo sia questa la cura per il mio stress: passare del tempo con il cane e respirare la semplicità di ciò che mi circonda. Devo iniziare a ricordarmi che necessito di svagarmi di tanto in tanto.


Everything Is Gonna Be Ok.
So Take A Deep Breath Paola, Take A Deep Breath.

lunedì 24 gennaio 2011

Feeling Misunderstood Happily

24 Gennaio 2011  

"Wherever We Want To Go, We'll Go. That's What a Ship Is, You Know. It's Not Just a Keel And a Hull And a Deck and Sails, That's What a Ship Needs But What a Ship Is... What The Black Pearl Really Is... Is Freedom."    Pirates Of Caribbean - The Curse of the Black Pearl




Adoro questa frase. Esprime a pieno una parte del mio carattere,  quella che molti definiscono "ribelle" e che io amo definire come "ciò che mi distingue dagli altri". Perché è così. Faccio sempre di testa mia e non seguo mai la massa. Sono libera. E per libera non intendo infrangere le regole, ma fare ciò che voglio perchè lo voglio, non perchè è di moda. Vivo di sogni e sopravvivo per cercare di realizzarli. Per quanto la maggior parte della gente mi dia della pazza, non mi pento ne di ciò che sono ne di ciò che faccio, visto che tutto questo mi ha portato qui, a fantasticare di ciò che tra circa 7mesi sarà la mia realtà.

Ultimamente non ho pensato a niente se non a quel fatidico giorno di agosto, il giorno in cui salirò su quell'aereo per iniziare a vivere giorno per giorno il mio sogno. Ho parlato con molte persone dell'anno all'estero e praticamente tutte hanno detto che loro non lo farebbero mai e che stanno troppo bene qui. Una scherzando mi ha detto : "Tu sei proprio pazza a partire!" e io, un poco più seria, le ho risposto: "Pazzi siete voi che rimanete qui. ;) " 
Infondo, come ha detto Giorgio Faletti,

"Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile piuttosto che non partire mai."

Ho una buona notizia: sono nella graduatoria per la borsa di studio provinciale e questo, se tutto va bene, alleggerirà il costo ai miei genitori. Devo dire che ora mi sento davvero molto meglio. Era un continuo senso di colpa e molte volte mi vergognavo di aver chiesto loro tutti quei soldi. Beh, ora sono molto più tranquilla ^^

Altra cosa: Sono certa che voi, cari lettori, vi stavate chiedendo da molto come era andata a finire con quel cavolo di 5 di diritto (so che non ve ne potrebbe fregar di meno, ma facciamo finta che non sia così xD). Oggi ho saputo di aver preso un 7.8 nell'ultima prova, quindi direi di averlo recuperato alla stra grande =)
La storia del bel voto, la passeggiata con la mia cucciola e la merenda dalla nonna (io A-D-O-R-O fare merenda dalla nonna!!!) mi hanno messo davvero di buon umore oggi! ;)

Ultima novità, che non c'entra molto nemmeno questa con l'anno all'estero xD
Il 3 gennaio ho iniziato la fisioterapia per le ginocchia. Devo dire che piano piano sto iniziando a sentirne i benefici. In più mi diverto tantissimo, il fisioterapista è simpatico e fa di tutto per farmi ridere, quindi andarci è praticamente un passatempo e il tempo vola ^^

Bene, credo di avervi aggiornato su tutto! 

A Big Hug & Write You Soon,
                                                        Paola <3