I was an exchange student. How do you know what is a dream if you never accomplished one? How do you know what is an adventure if you never took part in one? How do you know what is anguish if you never said goodbye to your family and friends with your eyes full of tears? How do you know what is being desperate, if you never arrived in a place alone and could not understand a word of what everyone else was saying? How do you know what is diversity if you never lived under the same roof with people from all over the world? How do you know what is tolerance, if you never had to get used to something different even if you didn’t like it. How do you know what is autonomy, if you never had the chance to decide something by yourself? How do you know what it means to grow up, if you never stopped being a child to start a new course? How do you know what is to be helpless, if you never wanted to hug someone and had a computer screen to prevent you from doing it? How do you know what is distance, if you never, looking at a map, said “I am so far away”? How do you know what is a language, if you never had to learn one to make friends? How do you know what is patriotism, if you never shouted “ I love my country” holding a flag in your hands? How do you know what is the true reality, if you never had the chance to see a lot of them to make one. How do you know what is an opportunity, if you never caught one? How do you know what is pride, if you never experienced it for yourself at realizing how much you have accomplished? How do you know what is to seize the day, if you never saw the time running so fast? How do you know what is a friend, if the circumstances never showed you the true ones. How do you know what is a family, if you never had one that supported you unconditionally? How do you know what are borders, if you never crossed yours, to see what there was on the other side? How do you know what is imagination, if you never thought about the moment when you would go back home? How do you know the world, if you have never been an exchange student?

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mercoledì 1 giugno 2011

Sadly My Instinct Was Wrong

1 Giugno 2011 

A quanto pare il mio sesto senso si è sbagliato. Basta, ormai mi sono rassegnata al dover aspettare fino ad agosto. Con la sfiga che mi perseguita, lo saprò una settimana prima. Infondo dovevo aspettarmelo. Quando mai ho avuto qualcosa subito, senza prima dovermi farmi logorare dall'attesa? Beh, mai. Perciò ho deciso di rassegnarmi al mio destino di dover sempre aspettare o di dover sempre lottare come una pazza per ciò che voglio. Sta di fatto che ora, quando apro la mia email, non mi sale più il cuore in gola. Non mi sudano più le mani. Non incrocio più le dita sperando che ci sia qualche bella notizia. Perchè nonostante io continui a sperarci almeno un pochino, nel profondo del mio inconscio so che è più vuota di un croissant senza marmellata. Ma fa niente. C'est la vie.

La notizia della mia partenza inizia a diffondersi a destra e a manca. E se devo essere sincera, non è una cosa che mi entusiasma più di tanto. Non so il perchè, ma preferivo che questo mio progetto restasse solo mio ancora per un po'. Adesso quando cammino per strada mi sento osservata e fissata, come se tutti sapessero ma nessuno osasse chiedere. Ho la sensazione che chiunque mi saluti non lo faccia per il piacere di farlo ma perchè "sono quella che va in America". Circa un mesetto fa c'è stato un fatto strano. Io stavo andando a fare un giro con il cane e mi sono resa conto che una, appena mi ha vista, si è messa a frugare in macchina e quando le sono passata davanti, è uscita di scatto e con un sorrisino mi fa: "ciao!". Mi ha dato l'impressione che mi stesse come dire, "aspettando". Cosa mai fatta. Boh, forse è una delle mie mille paranoie dovute allo stress pre-partenza e a quello scolastico. Spero sia così e spero anche che tutte queste "attenzioni" finiscano presto. Voglio tornare nel mio calmo e tranquillo anonimato il prima possibile.

Oggi ho finito ufficialmente con i pomeriggi scolastici per un bel po'. Basta tornare a casa stanca morta alle sei meno venti. Però oggi ci siamo divertiti parecchio. A ginnastica abbiamo giocato tutte e due le ore a "palla avvelenata" e a quanto pare sono migliorata rispetto a qualche anno fa! A detta dei miei compagni i miei tiri fanno paura. Mah, per me non è così! Devo ancora perfezionare la tecnica! È stato un bel pomeriggio. Stancante, ma bello. =] E sono davvero contenta di aver trascorso così l'ultimo pomeriggio scolastico italiano per i prossimi 15 mesi circa.

Ho bisogno di vacanze, di sole, di staccare la spina dal resto dal mondo e di godermi un po' la vita in tutta tranquillità. Il primo giorno di vacanza inizierò il puzzle sul ponte di Brooklyn di notte. Semplicemente stupendo. Vorrei iniziarlo prima, ma ho ancora delle prove e delle interrogazioni, perciò meglio evitare ulteriori distrazioni =)

Mancano Circa 2 Mesi. Soltanto 2 Mesi.

Un Abbraccio,
                           Paola ancora orfanella.. sigh!

4 commenti:

  1. Io per un po' mi dimenticavo pure di controllarla mail, poi un giorno, è arrivata! Ma l'attesa, pensandoci, è stata bella. Fantastichi su ogni cosa, persone, luoghi. Ora non più. Ovvio, non mi lamento, però insomma, un po' mi manca. Non scoraggiarti!
    Anche da me sembra che improvvisamente tutto il mondo sappia che parto. Sono tutti: "ciaaao, ma ho sentito che tu parti! Ma vai a America!", ma la cosa non mi dà fastidio, anzi, occasione in più per parlare in modo logorroico di quanto sia figo il posto dove sono capitata. Come mai ti dà fastidio?
    Dai voglio sapere dove capiti, che magari a NY insieme riusciamo ad andarci! E poi sono curiosa (:
    Un bacione enorme
    Marta

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  2. Bhè, alla fine quando ottieni cose che hai desiderato per tanto le apprezzi sempre di più! Prendi ad esempio il tuo anno all'estero, scommetto che è come minimo dalle medie che lo stai sognando e quanto hai aspettato? 5 o 6 anni? E ora guardati, non è ancora iniziata l'esperienza che la stai già vivendo al 101% figurati quando sarai là! Quindi alla fine è un bene l'attesa no? Insomma magari la tua futura famiglia ti dirà "Abbiamo un'altalena in giardino" e grazie a questa lunga attesa riuscirai ad apprezzare perfino quell'altalena che di per sè non ha niente di speciale, se non che appartiene alla tua futura Host Family! Perciò Su con Il Morale!!!:D
    Un mega Abbraccio
    Giu:)
    P.S. Il Fatto di non fare più pomeriggi a scuola per 15 mesi mi garba assai!:)

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  3. ti parlo come appena affamigliata :) io è una settimana che ho deciso di non guardare più la mail (anche perchè la bec non manda la mail, bensì chiama al telefono), e la famiglia mi è arrivata oggi, il giorno dell'incontro, e me l'hanno comunicata di persone direttamente!!!
    comunque l'attesa è molto bella, più fantasticare di tutto, ma occhio a non credere troppo alle tua fantasie, altrimenti rischi di rimanerci male (se, ad esempio, nelle tue fantasie ti fissi sulla Californi e poi finisce al nord...meglio evitare xD)
    Spero comunque che la tua famiglia ti scelga presto! ti mando un forte abbraccio
    Chiara

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  4. Grazie a tutte!

    @Marta: Credo che sia perchè odio essere al centro dell'attenzione!

    @Chiara: tranquilla, non mi fisso su di uno stato! Anzi, ogni giorno mi innamoro di uno stato diverso con una famiglia totalmente diversa da quella del giorno prima!!

    @Giulia: Che dire.. riesci sempre a tirarmi su e a farmi sorridere! Hai ragione, me la sto vivendo al massimo! Spero che ci sia sul serio quest'altalena :)

    1BAcio,

    Paola<3

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