I was an exchange student. How do you know what is a dream if you never accomplished one? How do you know what is an adventure if you never took part in one? How do you know what is anguish if you never said goodbye to your family and friends with your eyes full of tears? How do you know what is being desperate, if you never arrived in a place alone and could not understand a word of what everyone else was saying? How do you know what is diversity if you never lived under the same roof with people from all over the world? How do you know what is tolerance, if you never had to get used to something different even if you didn’t like it. How do you know what is autonomy, if you never had the chance to decide something by yourself? How do you know what it means to grow up, if you never stopped being a child to start a new course? How do you know what is to be helpless, if you never wanted to hug someone and had a computer screen to prevent you from doing it? How do you know what is distance, if you never, looking at a map, said “I am so far away”? How do you know what is a language, if you never had to learn one to make friends? How do you know what is patriotism, if you never shouted “ I love my country” holding a flag in your hands? How do you know what is the true reality, if you never had the chance to see a lot of them to make one. How do you know what is an opportunity, if you never caught one? How do you know what is pride, if you never experienced it for yourself at realizing how much you have accomplished? How do you know what is to seize the day, if you never saw the time running so fast? How do you know what is a friend, if the circumstances never showed you the true ones. How do you know what is a family, if you never had one that supported you unconditionally? How do you know what are borders, if you never crossed yours, to see what there was on the other side? How do you know what is imagination, if you never thought about the moment when you would go back home? How do you know the world, if you have never been an exchange student?

NON DOVETE ESSERE ISCRITTI PER COMMENTARE =)


martedì 1 maggio 2012

Closer To The End..

1 Maggio 2012

On the Air - Closer To The Edge - 30 Seconds To Mars

Ero sicura di aver perso il post precedente causa batteria scarica e conseguente chiusura del computer, ma a quanto pare si era salvato come bozza sul server assieme ad altre tremila bozze alle quali non ero mai riuscita ad accedere. Cosi, ora, essendo nella "Library", annoiata piu che mai, aggiorno il blog in tepo reale, in quanto l'altro post risale a tipo due mesi fa.

Sono stata a St. Louis. Io AMO quella citta', anche se e' considerata la citta' piu' pericolosa di tutti gli USA. Amo i centri commerciali (nei quali se hai meno di 18 anni non puoi girare per i fatti tuoi dopo una certa ora e durante i weekend proprio per questo alto tasso di deliquenti in giro) e amo THE HILL. Che diamine e'? Beh, e' il mio angolo di casa, come mi piace chiamarlo. Praticamente e' un neighborhood originalmente abitato da immigranti italiani, ora circondato da ristoranti deliziosi. Io ho mangiato da Zia's e devo dire che era davvero davvero buono, quasi quanto in Italia. Le strade sono ricoperte da bandiere italiane (che non so perche' in Missouri sono tarocche, cioe' invece di avere le strisce verticali le hanno orrizzontali. Nella mia scuola all'entrata ci sono due bandiere italiane e tutte e due sono tarocche. Che nervi!) Dicevamo? Ah si, le bandiere.. il tricolore e' ovunque. Persino gli idranti sulle strade sono verdi, bianchi e rossi. Mi sono sentita a casa e non vedo l'ora di ritornarci.

Prom. Il fatidico ballo, quello dove sei finalmente Cenerentola. Il mio e' sabato 5 maggio. Voglia di andarci? Sinceramente non tanta. Ma ho trovato un vestito. E' lungo, nero, con un fiocco fucsia.. A me piace :) Lo avrei preferito viola, ma c'era solo nero quindi va bene cosi'.

Ho meno di un mese qui a Lebanon, e a volte pensando all'idea di essere presto a casa... trovo sollievo. Questo posto mi piace, ma non e' come a casa. Che ci crediate o no, l'Italia dopottutto, non e' cosi' male. Abbiamo problemi economici e politici etc... ma nessun luogo e' perfetto. Quell'idea dell'America come un luogo perfetto, da film.. io non lo ho trovata. Non ancora. \

La mia storia, la mia favola, il mio sogno.. e' tutto quasi finito.. E mi sento quasi completamente pronta di tornare a casa, ricaricare le batterie e partire di nuovo. 

So gia' che mi ingozzero' di qualsiasi cibo, persino di risotto, non mi importa. Qualsiasi cosa purche' sia Made In Italy. Non vedo l'ora di mangiare del Gelato, mangiare la polenta, le lucaniche.. ok, basta che se no mi viene fame e devo aspettare ancora un ora e mezza prima di "godermi" un burrito qui a scuola. bleah. 

Un Abbraccio dal Missouri,
                                                   Paola <3

2 commenti:

  1. Hey!! Non so se te ne sei resa conto, ma questo post e quello precedente sono completamente diversi, sembrano scritti da due exchange students diversi!!!
    Ma capisco come ti senti... vorrei tanto poter divedermi un due, una parte lasciarla qui e l'altra pronta per tornare a Milano... ma hey, io mi sto già organizzando per l'università, non mi iscriverò qui (mia madre mi pugnalerebbe XD) ma farò un semestre o due qui in Atlanta per rincontrare tutti i miei amici :)
    Ti auguro il miglior mese di sempre!!!

    ☀

    RispondiElimina
  2. Lo so, rileggendoli ho pensato la stessa cosa! Ogni giorno ho dei feelings diversi per questo posto. Lo amo, lo odio, non lo sopporto, lo adoro... E' difficile. E so che tornare in Italia non sara' una passeggiata ma non so, ora come ora mi sento pronta. Non tanto pronta per tornare a casa, ma per cambiare aria, ragion per cui mi vien male al solo pensare di tornare al liceo. Non mi va. Mi sento pronta per qualcosa di piu'. Anch'io sto pensando all'universita', e Economia a Trento offre un master dove passi il 1 semestre a Trento, il 2 in Francia, il 3 in Germania e il 4 in Spagna.. e l'idea mi piace tantissimo! Pero' mi piacerebbe anche fare legge e poi fare il programma "doppia laurea" e andarmene 6-12 mesi A St. Louis, appunto *___* Devo ancora decidere, ma me lo sento che la mia vita universitaria non sara' completamente in Italia (quando lo ho detto a mia mamma mi ha fatto una faccia della serie: perche' non posso avere una figlia normale??? hahaha)

    RispondiElimina